Verona Updates: succedono cose turche! Allo stand della veneziana Associazione E:, fra the fumanti e pratiche negromantiche

Siamo in un suk arabo? Sbagliato. Siamo al padiglione Independents, esattamente allo stand della veneziana Associazione E:. Reduce da un progetto made in Turchia, ha voluto portare un po’ di sapore ottomano anche in fiera: si beve del buon the, mentre Francesco Urbano e Francesco Ragazzi  leggono il futuro al visitatore, che in fiera si […]

Siamo in un suk arabo? Sbagliato. Siamo al padiglione Independents, esattamente allo stand della veneziana Associazione E:. Reduce da un progetto made in Turchia, ha voluto portare un po’ di sapore ottomano anche in fiera: si beve del buon the, mentre Francesco Urbano e Francesco Ragazzi  leggono il futuro al visitatore, che in fiera si aspetta di tutto, ma proprio di tutto…
Pratica  negromantica con i fondi di caffè? No, superato: una serie di tessere coprono una parete dello stand, il visitatore – guidato/ipnotizzato dallo scintillio – ne sceglie una, e l’immagine di ogni icona – che rimanda ad uno dei progetti dell’associazione E: – porta la sua previsione, incrociamo le dita. Quale risultato è toccato a noi di Artribune? “Seguite la vostra strada, e i risultati arriveranno”. Mica cose turche…

– Giulia De Monte

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Giulia De Monte
Classe 1986, studi in Storia dell’Arte Contemporanea, scorazza liberamente per tutta l’Italia, possibilmente anche per il mondo; gestisce il blog Arte Libera Tutti, che si occupa di documentare il lato B dell’arte contemporanea, fatto di associazioni, collettivi e gruppi informali, tra nuovi modelli curatoriali e fruitivi. Ha pubblicato una serie di articoli per AAA TAC, rivista edita dalla Fondazione Cini di Venezia. Dal 2010 collabora con la neonata Venice Design Week, evento collaterale alla Biennale che si occupa di promuovere e investigare le relazioni tra arte, design e artigianato.