Verona Updates: si aprono le danze, va ad Ettore Frani la prima edizione del Premio Ciaccio Broker per la Giovane Pittura Italiana

Inizia il lungo weekend di ArtVerona, ed inizia la gragnuola di notizie che Artribune vi farà piovere sul capo. È il primo rendez-vous di un certo spessore della stagione, in Italia, e non vorrete mica che ci limitiamo ad una presentazione generale? Ecco quindi gli ormai mitici “inviati speciali” con la “A” maiuscola già sguinzagliati […]

Imago III, l’opera premiata di Ettore Frani

Inizia il lungo weekend di ArtVerona, ed inizia la gragnuola di notizie che Artribune vi farà piovere sul capo. È il primo rendez-vous di un certo spessore della stagione, in Italia, e non vorrete mica che ci limitiamo ad una presentazione generale? Ecco quindi gli ormai mitici “inviati speciali” con la “A” maiuscola già sguinzagliati per la fiera, ed anche per la città, che come al solito non lesina iniziative e progetti collaterali.
Primo “update”, prima novità: è infatti alla sua prima edizione il Premio Ciaccio Broker per la Giovane Pittura Italiana, che la Giuria, presieduta da Luigi Meneghelli, ha assegnato all’artista romano Ettore Frani, con l’opera Imago III, un trittico del 2011 proposto dalla Galleria l’Ariete di Bologna. “Per la rara capacità di coniugare una pittura squisitamente materiale con una sorta di sottrazione e di rarefazione ascetica dell’immagine. Velatura su velatura, come una risacca marina che inscrive la traccia di un passaggio, che resta passaggio, che resta passando, che resta come segno/sogno di qualcosa che si deposita senza diventare né ricordare cosa alcuna”, si legge fra l’altro nelle motivazioni.

Da sinistra Nicola Moscardo, Veronafiere; Luigi Meneghelli, presidente Giuria Premio Ciaccio; Massimo Simonetti, direttore ArtVerona; Erminia Perbellini, Assessore alla Cultura Comune di Verona; Paola Marini, direttore Musei Civici di Verona; Elisabetta pozzetti, installazione Nakamura per Marcegaglia; Giovanni Tonolli, Banca Aletti.
  • marius

    inesistente

  • Marco Bonelli

    L’opera di Ettore Frani appare leggera come inconsistente nel significato che vuole rappresentare.
    “una sorta di sottrazione e di rarefazione ascetica dell’immagine” …il nulla!

  • hm

    solita minimal pretenziosa non pervenuta . questo fa molto sacra sindone victim, un sottoinsieme della nota famiglia dei bible victim .

    • augusta

      I agree with you.
      ieri ero a verona e le ho viste……….

  • RL

    Questo ci dimostra quanto le gallerie d’arte in Italia inflenzino il sistema dell’arte.
    Ritengo che l’opera, in generale, di Frani sia molto debole

  • Belle tele!