Polvere di stelle. Le luci della ribalta londinese si sono abbassate, ma da Christie’s c’è un momento di gloria anche per l’arte australiana

Non solo grandi star a Londra da Christie’s. Non si è trattato di certo di un’asta con cifre da far girar la testa, ma l’appuntamento Modern and Contemporary Australian Art (con l’aggiunta di qualche opera proveniente dal continente africano) che si è tenuto a South Kensington, la scorsa settimana, contiene senz’altro dei forti elementi di […]

Arthur Merric Bloomfield Boyd - Shoalhaven - Broken Cliff Face

Non solo grandi star a Londra da Christie’s. Non si è trattato di certo di un’asta con cifre da far girar la testa, ma l’appuntamento Modern and Contemporary Australian Art (con l’aggiunta di qualche opera proveniente dal continente africano) che si è tenuto a South Kensington, la scorsa settimana, contiene senz’altro dei forti elementi di interesse. 43 i lotti venduti su 71, per un totale di 437.375 sterline. Le opere più apprezzate, tanto da costituire i top lot, sono state senz’altro quelle appartenenti al secolo scorso e al nuovissimo continente.
Primo in classifica Arthur Merric Bloomfield Boyd, con il suo Shoalhaven – Broken Cliff Face, senza data, stimato tra I 60 e gli 80mila pound e battuto per oltre 91mila. Ex equo, Brett Whitheley con il suo Untitled (Warm painting) del 1961, venduto per la stessa cifra. A seguire, Rupert Charles Wusteln Bunny il cui Idle Hours realizza circa 43mila pound. I lotti seguenti si mantengono su cifre non da prima pagina, che comunque però rispettano o superano di gran lunga la cifra iniziale, per un catalogo molto raffinato che ha proposto alcune chicche e opere di grande qualità, come Two Yellow Trucks di Jasper Nights, Siloko Road di Ben Enwonwu o A May morning di Robert Gwelo Goodman.

– Santa Nastro

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.