Marina Abramovic curatrice. Ma la mostra è solo virtuale e si svolge sul sito di Paddle8, spazio per la vendita online di opere d’arte…

Di Paddle8 ci è già capitato di accennarvi: si tratta di una piattaforma online dedicata alla vendita di opere d’arte. Uno spazio però altamente “curato”, in cui le gallerie e i collezionisti vengono selezionati e le opere inserite in un contesto critico preciso. Per questo, i lavori in vendita vengono presentati all’interno di vere e […]

Marina Abramovic

Di Paddle8 ci è già capitato di accennarvi: si tratta di una piattaforma online dedicata alla vendita di opere d’arte. Uno spazio però altamente “curato”, in cui le gallerie e i collezionisti vengono selezionati e le opere inserite in un contesto critico preciso. Per questo, i lavori in vendita vengono presentati all’interno di vere e proprie mostre, curate da personaggi noti e “visitabili” soltanto online.
Dopo l’attore Robin Williams, che lo scorso settembre ha co-curato una delle mostre in collaborazione con il figlio gallerista Zak, ora è la volta di Marina Abramovic, alla sua prima prova da curatrice. Il progetto, intitolato Immaterial, comprende opere di performance art di David Adamo, Francis Alys, Davide Balliano, Stafan Bruggemann, Marie Cool e Fabio Balducci, David Hammons, Yves Klein, Terrence Koh, Jim Lambie, Peter Liversidge, Piero Manzoni, Santiago Sierra e Nico Vascellari.

– Valentina Tanni

www.paddle8.com

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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Dal 2011 collabora con Artribune.