London Updates: c’è anche il design, con il suo bravo tendone griffato. Mettete in carnet un giro a Berkeley Square, è lì il Pavilion of Art & Design

I creatori dell’evento sono ben noti Patrick Perrin e Stéphane Custot, che nel 2007 hanno esportato il modello parigino a Londra, portando con sé arte, design, arti decorative, fotografia e arte tribale. Nella frenetica settimana londinese che fa perno attorno al main event di Frieze c’è anche PAD London, Pavilion of Art & Design, che […]

I creatori dell’evento sono ben noti Patrick Perrin e Stéphane Custot, che nel 2007 hanno esportato il modello parigino a Londra, portando con sé arte, design, arti decorative, fotografia e arte tribale. Nella frenetica settimana londinese che fa perno attorno al main event di Frieze c’è anche PAD London, Pavilion of Art & Design, che tiene la sua quinta edizione dal 12 al 16 di ottobre a Berkeley Square.
57 le gallerie partecipanti, da Europa, Asia e Nord America. Fra i nuovi arrivati, gli specialisti di arredi scandinavi Dansk Møbelkunst (Danimarca) e Modernity (Svezia), che presentano entrambi pezzi di Arne Jacobson, oltre ai galleristi di design del XX secolo Jousse Entreprise (Francia) e Yves Macaux (Belgo), che presentano gli arredi di Jean Prouvé, Charlotte Perriand, Le Corbusier, Josef Hoffmann, Otto Wagner e Adolf Loos. Dall’Italia arrivano sul Tamigi Nilufar Gallery, Rossella Colombari, Galleria Tega. E non vi sorprendete di trovare in giro artisti come Édouard Manet, Pierre Bonnard, Pablo Picasso e Gerhard Richter, annunciati da Eykyn Maclean (UK/USA).
Moët Hennessy è lo sponsor principale dell’evento, organizzatore anche del Premio che offre l’opportunità al vincitore di entrare nella collezione al Victoria & Albert Museum, selezionato da una giuria composta da Zaha Hadid, Jasper Conran, David Collins, Ton Dixon, Allegra Hicks, Karla Otto e Bella Freud. Il designer irlandese David Collins, oltre ad essere giurato del premio, è stato invitato ad allestire l’ingresso della fiera, con un sontuoso foyer e il tendone a Berkeley Square.
In occasione dell’evento è stato inoltre lanciato un progetto a scopo benefico a favore di NSPCC, Bizarre Bazaar, curato dal noto designer Francis Sultana, che metterà in vendita alcuni oggetti creati appositamente da artisti e designers. E va ricordato l’appuntamento inaugurale di PAD a New York, a novembre al Park Avenue Armory, in coincidenza con le aste di Impressionisti e Arte Contemporanea.

– Martina Gambillara

padlondon.net

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.