Lo Strillone: Verdi a me e Malgara a te, Lega al mercato su L’Unità. E poi Biennale record, Pomodoro deserto, Leonard Freed…

Diciamolo mestamente, che sennò i commentatori seriali di Artribune poi danno di matto e ci accusano di sciovinismo: Il Giornale, Corriere della Sera e La Repubblica annunciano i nuovi record raggiunti dall’edizione in corso della Biennale di Venezia.  La settimana passata ha visto un cifra di visitatori giornalieri superiore a 3.700 unità; si è calcolato […]

Quotidiani
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Diciamolo mestamente, che sennò i commentatori seriali di Artribune poi danno di matto e ci accusano di sciovinismo: Il Giornale, Corriere della Sera e La Repubblica annunciano i nuovi record raggiunti dall’edizione in corso della Biennale di Venezia.  La settimana passata ha visto un cifra di visitatori giornalieri superiore a 3.700 unità; si è calcolato che ad oggi le entrate proprie superano i 16 milioni e mezzo di euro, pari all’entità dei fondi che per l’intero 2011 l’ente Biennale aspetta dallo Stato. Però lo diciamo sommessamente, eh.

A proposito di Biennale è un bello scoop quello firmato da Toni Jop su L’Unità: la Lega potrebbe tornare sui suoi passi e ritirare il sostegno a Galan per la mossa Malgara. Il deputato leghista Paola Goisis (non Goiss come recita l’occhiello del pezzo), presidente della Commissione Cultura della Camera che deve decidere sulla convenienza della nuova nomina, sosterrebbe la proposta in cambio di nuovi fondi pubblici per aiutare le celebrazioni verdiane all’Arena di Verona.

Il Pomodoro? Mettetevelo nel frigo! Va deserta l’asta indetta dal Comune di Belluno per disfarsi di una statua del maestro pagata, solo pochi anni fa, quasi 300mila euro. Impietoso il commento de il Sole 24Ore: “L’arte non fa cassa per sanare i bilanci”. La Stampa va per mostre: a Bergamo per Il Belpaese dell’Arte e a Milano, Palazzo delle Stelline, per le foto di Leonard Freed.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.