Lo Strillone: niente Gioconda a Firenze per Antonio Natali su La Stampa. E poi Nat Tate, Lev Tolstoj, Paul Cezanne…

Nat Tate, l’artista inventato dallo scrittore inglese William Boyd, all’asta ci finisce per davvero: Quotidiano Nazionale lancia l’appuntamento con Sotheby’s, che mette all’incanto (base 3500 sterline) uno dei pezzi che Boyd realizzò per dare corpo alla beffa dell’artista fasullo, che animò Londra e Manhattan negli anni ’90. Rodchenko e Mondrian in quel di Roma: queste […]

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Nat Tate, l’artista inventato dallo scrittore inglese William Boyd, all’asta ci finisce per davvero: Quotidiano Nazionale lancia l’appuntamento con Sotheby’s, che mette all’incanto (base 3500 sterline) uno dei pezzi che Boyd realizzò per dare corpo alla beffa dell’artista fasullo, che animò Londra e Manhattan negli anni ’90. Rodchenko e Mondrian in quel di Roma: queste le recensioni offerte da Avvenire.

Tutti pazzi per Lev Tolstoj. Europa segnala come a distanza di pochi mesi il suo storico Che cos’è l’arte? trova in Italia una doppia riedizione, prima per Donzelli ora per Mimesis. Il direttore degli Uffizi boccia su La Stampa il ritorno della Gioconda a Firenze: per Antonio Natali si tratta di una mera operazione commerciale. Esatto. E allora?

Dario Fo e Franca Rame, in una breve su Il Riformista, ospiti d’onore, il prossimo 20 ottobre, alla presentazione romana di ECLAP, biblioteca digitale europea dello spettacolo. Afflusso record a Verona per la prima giornata di Abitare il Tempo, mostra mercato del design e dell’arredamento fico: peccato però che Il Sole 24 Ore non specifichi, nei numeri, a quanto ammonti il “record”… qui tira aria di marchetta!

Paul Cezanne a Milano per il primo piano del Corriere della Sera. Da via Solferino arrivano aggiornamenti anche sulla raccolta firme contro Malgara presidente della Biennale e sulla prossima uscita dell’Atlante Musicale dell’età di Mezzo: tutta la verità sulla musica del Medioevo approda in libreria.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.