Lo Strillone: niente censura per gli orrori del PCI su Libero. E poi ancora anti-Malgara, alcuni pro-Guerri, Theo Van Gogh…

Allarme rosso per Libero: il PDL, in Emilia Romagna, denuncia il tentativo della Questura di Bologna di bloccare l’inaugurazione della mostra La vera storia del PCI, che nel capoluogo si promette di svelare presunti orrori e nefandezze compiute con falce e martello. Mentre Europa recensisce tiepidamente la mostra sui maestri sovietici a Palazzo Esposizioni. Su […]

Quotidiani
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Allarme rosso per Libero: il PDL, in Emilia Romagna, denuncia il tentativo della Questura di Bologna di bloccare l’inaugurazione della mostra La vera storia del PCI, che nel capoluogo si promette di svelare presunti orrori e nefandezze compiute con falce e martello. Mentre Europa recensisce tiepidamente la mostra sui maestri sovietici a Palazzo Esposizioni.

Su Il Riformista aggiornamenti sulla lista anti-Malgara: in favore di Paolo Baratta presidente della Biennale si schierano ora pure Giuliano Da Empoli e Luca Zaia. Sul Corriere della Sera, che stana a Campione d’Italia due Perugino inediti, le liste sono invece pro-Guerri: a sostegno del manager del Vittoriale arrivano, tra gli altri, Arnaldo Pomodoro e Philippe Daverio.

Frank Miller di nuovo all’opera: Il Foglio attende la nuova graphic novel firmata dal papà di Sin City e dedicata alla vicenda di Theo Van Gogh. Il regista ucciso dal fondamentalismo islamico… che avevate capito ?!?

Primo piano per gli espressionisti a Villa Manin su La Padania; ci ha messo mezzo milione di euro la Fondazione Bracco per  griffare il restauro della Galleria Chigi al Quirinale, meraviglie barocche tornate a luccicare oggi su La Stampa e Quotidiano Nazionale. Tu chiamale, se vuoi… sòle!

Paginone di design per La Repubblica, che presenta la fiera di settore Abitare il tempo di scena a Verona; L’Unità e Il Giornale danno voce agli eredi di Lucio Battisti, che mettono in dubbio l’autenticità dei quadri del cantautore esposti, recentemente, a Roma.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.