Lo Strillone: monumento al debito pubblico americano sul Giornale. E poi Mario De Biasi, giornate FAI, Spadolini-Guttuso…

Saluti ma soprattutto baci da Mario De Biasi: La Padania racconta le sue foto di teneri amanti, raccolte in giro per l’Europa a partire dagli anni ’50 ed oggi in mostra a Bergamo. Gli ori di Visconti e Sforza, i simbolisti a Padova ma soprattutto Georgia O’Keefe a Roma: carrellata di recensioni per Avvenire. Mani […]

Quotidiani
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Saluti ma soprattutto baci da Mario De Biasi: La Padania racconta le sue foto di teneri amanti, raccolte in giro per l’Europa a partire dagli anni ’50 ed oggi in mostra a Bergamo. Gli ori di Visconti e Sforza, i simbolisti a Padova ma soprattutto Georgia O’Keefe a Roma: carrellata di recensioni per Avvenire.

Mani al portafoglio: Il Sole 24Ore anticipa le giornate FAI del 15 e 16 ottobre, chiamando a raccolta gli amici del bello per un piccolo ma sostanziale contributo. Un tema, questo, su cui L’Unità proprio non riesce a non fare polemica: “il presidente del consiglio si interessa a tutto fuorché alla cultura, è un cattivo esempio” il virgolettato di Andrea Carandini, presidente del Consiglio superiore dei beni culturali.

Scrittori in mostra: Europa cita la mostra mantovana su Virgilio; mentre a Parigi il Musée d’Orsay celebra Oscar Wilde, fonte Quotidiano Nazionale. La stessa testata che svela i retroscena del rapporto tra Giovanni Spadolini e Renato Guttuso, uniti dalla Battaglia di Ponte Ammiraglio oggi agli Uffizi ma anche da un carteggio che svela le consulenze dell’artista al ministro in tema di Beni Culturali.

Murakami (lo scrittore Haruki, non l’artista Takashi!) in pole position per il Nobel su La Repubblica e Il Giornale; cinico John Salvest, che davanti alla Federal Reserve Bank di Kansas City installa il monumento che celebra il debito pubblico americano. Che dire: in gold we trust

Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.