Lo Strillone: il dito di Cattelan immagine per il Guggenheim su Libero. E poi Leonardo, Festival FotoGrafia, Officina Italia…

Perché puntare in alto quando si può farlo in basso? Il Riformista presenta il progetto per il “grattasuolo”, palazzone sotterraneo progettato a Città del Messico; Avvenire presenta – da oggi a Trento – l’incontro di studi dell’Associazione Musei Ecclesiastici Italiani. Altro che casta! La dissacrazione del potere messa in atto, per anni, da Il Borghese […]

Quotidiani
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Perché puntare in alto quando si può farlo in basso? Il Riformista presenta il progetto per il “grattasuolo”, palazzone sotterraneo progettato a Città del Messico; Avvenire presenta – da oggi a Trento – l’incontro di studi dell’Associazione Musei Ecclesiastici Italiani. Altro che casta! La dissacrazione del potere messa in atto, per anni, da Il Borghese diventa una mostra. Allestita a Torino, presentata da Il Giornale.

Al Guggenheim il dito piace: Libero informa che il L.O.V.E. di Cattelan è stato scelto a NYC come immagine simbolo per lanciare la mostra americana dell’artista. Un’altra scultura fa discutere: secondo Quotidiano Nazionale il San Gerolamo presentato in convegno alla Certosa di Pavia porta la firma di Leonardo, fatto che lo renderebbe una rarità assoluta.

Primo piano dedicato al Festival FotoGrafia di Roma su L’Unità; Corriere della Sera a Milano per gli ultimi appuntamenti con Officina Italia.

Te li racconto io i collezionisti! La Stampa presenta la pubblicazione delle chiacchierate periodiche tenute alla Pinacoteca Agnelli; i Quaderni del collezionismo (editi da Johan&Levi) nascono per volonta di Ginevra Elkann.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.