Lo Strillone: Carandini e la cultura ai giovani sul Corriere della Sera. E poi Carlin Petrini, grotte di Altamira, Sagrada Familia…

La zampata di Carandini è arrivata, ieri pomeriggio a Roma, nel corso dell’adunata  del Consiglio superiore dei Beni Culturali. Il Corriere della Sera riprende parte del discorso con cui il presidente accusa “una classe dirigente inconsapevole del tempo in cui viviamo […] che resiste al nuovo”, e chiede che siano i giovani a pendersi in […]

Quotidiani
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La zampata di Carandini è arrivata, ieri pomeriggio a Roma, nel corso dell’adunata  del Consiglio superiore dei Beni Culturali. Il Corriere della Sera riprende parte del discorso con cui il presidente accusa “una classe dirigente inconsapevole del tempo in cui viviamo […] che resiste al nuovo”, e chiede che siano i giovani a pendersi in carico le sorti della cultura. Nell’approfondimento a firma di Paolo Conti i numeri della cultura in Italia, opinioni e proposte per il suo rilancio.

Carlin Petrini, papà di Slow Food, già lo sa: l’Expo di Milano non sarà così verde e sostenibile come ci avevano raccontato. Lo confida a La Stampa, testata che lancia la messa on-line, oggi, del catalogo delle opere d’arte commissionate dai nazisti nel tentativo di creare una nuova estetica nazionale: oltre dodicimila pezzi su www.gdk-research.de. L’Unità fa eco alla rivista Science che paventa l’irreversibile degrado delle grotte di Altamira. Unica ricetta utile: chiudere il sito al pubblico.

Capitolo recensoni: Libero e La Padania incontrano Cezanne a Milano; Il Fatto Quotidiano a Roma per Mondrian; Europa in Vaticano: nel Braccio di Carlo Magno in San Pietro mostra dedicata al cantiere della Sagrada Familia di Gaudì. Intanto Popotus, inserto per i bambini proposto da Avvenire, dedica un primo piano alle donne artiste, da Artemisia in giù: un “bigino” utile anche per i grandi.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.