Il bello della diretta: a Milano è serata di Premio Cairo, ha vinto Giovanni Ozzola. E domani tutto su Artribune Television

Mentre vi scriviamo, ancora tintinnano i calici dei brindisi: ma il core di Artribune è la presenza e la tempestività, per cui eccovi serviti. Il vincitore del 12o Premio Cairo è Giovanni Ozzola, con l’opera Don’t ask me ask yourself, segnalato fra i finalisti da Cristiana Collu, uno dei dieci critici invitati a comporre la […]

Giovanni Ozzola

Mentre vi scriviamo, ancora tintinnano i calici dei brindisi: ma il core di Artribune è la presenza e la tempestività, per cui eccovi serviti. Il vincitore del 12o Premio Cairo è Giovanni Ozzola, con l’opera Don’t ask me ask yourself, segnalato fra i finalisti da Cristiana Collu, uno dei dieci critici invitati a comporre la shortlist. Shortlist che oltre al vincitore schierava Francesco De Molfetta, Iva Kontic, Dario Guccio, Michele Guido, Roberto Amoroso, Eugenio Tibaldi, Emanuele Becheri, Fatma Bucak, Coniglioviola, Svitlana Grebenyuk, Cristiano Tassinari, Laura Giardino, Giuliano Sale, Guglielmo Castelli, Gaia Scaramella, Riccardo Benassi, Luana Perilli, Umberto Chiodi, Matteo Fato.
La Giuria che ha decretato il vincitore era composta da Flavio Arensi, Critico d’arte; Michele Bonuomo, Direttore del mensile Arte; Guido Curto, Direttore (da oggi ex) dell’Accademia Albertina di Torino; Gianfranco Maraniello, Direttore del MAMbo; Marco Pierini; Direttore della Galleria Civica di Modena; Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Presidente Fondazione Sandretto di Torino; Stefano Zecchi, Scrittore e consigliere d’amministrazione del Maxxi di Roma. Tutto qui? Per riflessioni, commenti e immagini, appuntamento a domani, con l’ampio servizio girato – in questi minuti – da Artribune Television.

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  • Premio Cairo. Ennesima arma di illusione e delusione di massa.

    Quale ruolo, e quale sostenibilità futura, oggi per il giovane artista?

    Gli artisti invitati sembrano i pretesti per il contorno, esattamente come successo per il Padiglione Italia curato da Sgarbi. Non c’è alcuna messa in discussione di linguaggi ormai fuori dal tempo, che resistono solo perchè difesi sopra torri d’avorio da 4 operatori in croce (che lavorano nelle accademie italiane, terrore).

    Ma i giovani artisti, semmai sovvenzionati dal vero ammortizzatore sociale della giovane arte italiana (la nonni genitori foundation), sono ormai condannati ad una sindrome arrendevole, semmai rifugiati sul romanticismo del proprio ego-artista fine a se stesso. Dov’è il centro delle opere?

    Giovanno Ozzola. Neanche così male. Per quanto la sua non possa che essere il punto più alto dell’ikea evoluta. Mettiamoci il mare in salotto!!!:

    http://www.galleriacontinua.com/italiano/mostra.html?id_mostra=208

    In lui c’è una certa attenzione tecnica e correttezza formale. Si vende bene ed è ikea evoluta. Niente di male in questo. C’è molto di peggio. A volte delle opere eleganti, vagamente poetiche e legate ad una certa idea rassicurante di bellezza, sono assolutamente accettabili. Ma non credo che questa sia propriamente Arte con la A maiuscola. Credo che stiamo parlando di una raffinata tipologia di “artigianato dell’arte contemporanea”. Tipologia che a volte ha molto più valore e dignità di certe opere che tentano pretenziosamente di essere arte.

    Poi a volte si riesce a fare male anche l’ikea evoluta (95% del padiglione italia di luca beatrice nel 2009). Ma questo è un altro discorso.

    luca rossi

  • hm

    che bel nasino rifatto che ha .

  • Io trovo che Ozzola stia facendo un percorsodimsturazione che lo porterà molto in alto. Bravo! Un consoglio per Giovanni: non ti curar di loro ma guarda e passa!

  • percorsodimsturazione….

    Che bei commenti, proprio si va a fondo alle cose…..

    tristezza ragazzi

  • Lucy

    ho trovato ragazzi la traduzione è:

    percorso di masturbazione!

  • billi

    no! percorso di Sturazione!

  • hm

    percorso di masturbazione in stazione senza ombra di dubbio .

  • paolo

    fantastico!
    Masturbazione in stazione!
    Geniale!
    Lo consiglierei come Decreto Legge per lo sviluppo!

  • Maria Cristina

    ma l’ufficio stampa di Ozzola ha mandato in giro una foto dell’artista anziché del lavoro… eccezionale….