Format tv d’incanto… Il backstage dell’arte, in quattro episodi: parte Your Art World, la nuova docu-series targata Sotheby’s

L’obbiettivo ufficiale? “Esplorare come la passione, l’ambizione e l’amore per le grandi opere d’arte guidino il mondo dell’arte”. Forse per cancellare dalla memoria collettiva le scene di protesta degli “art handlers” di questi ultimi mesi, o quelle di Wall Street della settimana scorsa, o forse semplicemente a scopo divulgativo, Sotheby’s ha lanciato una serie di […]

L’obbiettivo ufficiale? “Esplorare come la passione, l’ambizione e l’amore per le grandi opere d’arte guidino il mondo dell’arte”. Forse per cancellare dalla memoria collettiva le scene di protesta degli “art handlers” di questi ultimi mesi, o quelle di Wall Street della settimana scorsa, o forse semplicemente a scopo divulgativo, Sotheby’s ha lanciato una serie di documentari che si concentrano su quattro figure-chiave di una casa d’aste: “L’Artista”, “Il Collezionista”, “Il Podio”, “La Casa”.
Il primo episodio è già stato messo in onda sul web, e presenta quattro grandi artisti del calibro di Jeff Koons, Cai Guo Qiang, Amy Granat e Ronald Ventura, che si raccontano e raccontano di cosa sia l’arte per loro, assieme ai big di Sotheby’s che parlano di quanto sia importante la figura dell’artista.
Il ritmo d’uscita dei video sarà uno alla settimana e il prossimo 4 ottobre toccherà a “Il Collezionista”, assieme a Lawrence Chan, Giuseppe e Daniel Eskenazi, Kip Forbes, James Frey, Adam Lindemann e Budiardjo Tek, che riveleranno la passione e le motivazioni che stanno dietro alla scelta di acquisto di un’opera.
“Il Podio” – inteso come la pedana del banditore – svelerà i segreti e le sensazioni nella guida di un’asta, con Tobias Meyer, Henry Wyndham, Lisa Hubbard e Chin Yeow Quek. Infine, “The House” farà scoprire cosa rende una vendita all’asta così affascinante attraverso i racconti dello staff di Sotheby’s.

Martina Gambillara

yourartworld.sothebys.com

CONDIVIDI
Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.