Dai dagherrotipi all’SOS Venezia. Aste da Christie’s, Phillips de Pury e Sotheby’s, la fotografia torna europea

Pronti per un’altra full immersion nella fotografia? Eh già, perché dopo la tornata delle aste di fotografia a New York, ora è il turno dell’Europa, con le vendite di Londra e Parigi della prima decade di novembre. A South Kensington Christie’s andrà in scena il 2 novembre, presentando opere con stime che raggiungono al massimo […]

Candida Höfer - Teatro La Fenice di Venezia III 2011

Pronti per un’altra full immersion nella fotografia? Eh già, perché dopo la tornata delle aste di fotografia a New York, ora è il turno dell’Europa, con le vendite di Londra e Parigi della prima decade di novembre.
A South Kensington Christie’s andrà in scena il 2 novembre, presentando opere con stime che raggiungono al massimo le 50mila sterline. 150 opere in un’asta intitolata A Snapshot of Then & Now: Faces of Fashion, Style & Celebrity, che evoca un’atmosfera di potere, seduzione e bellezza, con scatti che immortalano personaggi come James Joyce, Coco Chanel, Marlon Brando, Marilyn Monroe, Elizabeth Taylor, Brigitte Bardot, Sophia Loren e molti altri. Una quarantina provengono dalla collezione di Norman Hall, editore di Photography Year Book tra il 1954 e il 1963, oltre che del Times. Nella collezione pezzi assolutamente accessibili come Cecil Beaton, Moroccan Moonlight, 1950 stimata £800-1,200; Bill Brandt Halifax, 1950 (£1,500-2,000) e Aart Klein Three urban landscapes, 1960 (£1,500-2,500). Tra i classici Horst P. Horst, Walker Evans, Peter Beard, Irving Penn, Henri Cartier-Bresson, mentre tra i contemporanei presenti Richard Prince, Weng Fen, Loretta Lux.
Il 3 ci si sposta da Phillips de Pury, sempre a Londra, che presenta anche un gruppo di opere in beneficenza per Venice in Peril, l’associazione inglese che sostiene la nostra Venezia. 14 artisti hanno realizzato appositamente alcuni scatti che evocano la città, tra cui Pierre Gonnord, Mimmo Jodice, Antonio Girbes, Candida Hofer e Nan Goldin. Nella sezione principale invece troviamo le opere di Richard Avedon, Cartier-Bresson, Desiree Dolron, David LaChapelle, Vik Muniz, Peter Lindbergh, Diane Arbus.
Sotheby’s invece aspetta l’11 novembre e si sposta nella sua sede Parigi durante Paris Photo. L’asta presenterà un raro dagherrotipo di Vincent Chevalier del 1841 (€60-80mila), la più famosa fotografia di Gustave Le Gray del 1857 (€60-80mila), mostrando dunque la sua vocazione verso la fotografia classica. Sarà presente anche la fotografia moderna con Dora Maar, Man Ray, Raoul Ubac e Manuel Alvarez Bravo. Sul fronte contemporaneo troveremo invece il cinese Zhang Huan, Guido Argentini, Vik Muniz.

– Martina Gambillara

Vincent Chevalier - Vue de Paris: la Seine, le Louvre et la Statue d'Henri IV

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.