Da Man Ray a Richard Prince. Phillips de Pury gioca d’anticipo e a New York mette in scena la sua seconda asta di Editions

Gioca d’anticipo, Phillips de Pury, con la sua seconda asta Evening Editions, in arrivo a New York sulla scorta del successo di quella già tenuta in aprile. In arrivo infatti il 26 ottobre, poco prima della Print Week 2011 e delle fiere International Fine Print Dealers Association e Editions Artists’ Book Fair a Chelsea. Sono […]

Man Ray - A l'heure de l'observatoire Les amoureux (Observatory Time – The Lovers), 1970

Gioca d’anticipo, Phillips de Pury, con la sua seconda asta Evening Editions, in arrivo a New York sulla scorta del successo di quella già tenuta in aprile. In arrivo infatti il 26 ottobre, poco prima della Print Week 2011 e delle fiere International Fine Print Dealers Association e Editions Artists’ Book Fair a Chelsea.
Sono 78 le opere presentate, dei più diversi materiali e tecniche, con artisti che vanno da Man Ray, con A l’heure de l’observatoire: Les amoureux, 1970, litografia stimata 20-30 mila dollari, a Marcel Duchamp, L.H.O.O.Q. rasée, 1965, stimata $25-35mila, Andy Warhol, Electric Chair, 1978, stimata $35-45mila, Pablo Picasso, Pique, 1959, $50-70mila, Kelley Walker, schema: Aquafresh (January, April, June and December), 2005, $60-90mila, Agnes Martin, On a Clear Day portfolio, 1973, $100-150mila, Richard Prince, Cowboys and Girlfriends portfolio, 1992, $60-90mila.
Altri artisti presenti sono Brice Marden, Lynn Chadwick, Tom Otterness, Frank Stella, Kiki Smith, Cy Twombly, Lucian Freud, David Hockney, Brice Marden, Donald Judd, mentre tra i moderni ci sono Joan Miró, Georges Braque, Fernand Leger, Henri Matisse, Marino Marini.

Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.