Ancora con sta storia della giovane creatività? E a Firenze provano ad apparecchiare gli Stati Generali. Sì, avete letto bene: gli Stati Generali

Il titolo è decisamente altisonante: Stati Generali della Creatività e delle Arti. Altisonante e impegnativo, per quello che si presenta come un “incontro per la conoscenza reciproca fra arti, artisti e pratiche creative che oggi si ignorano a vicenda, anche se agiscono su terreni vicini e si confrontano con problemi simili”. Luogo dell’evento è Firenze, […]

Il titolo è decisamente altisonante: Stati Generali della Creatività e delle Arti. Altisonante e impegnativo, per quello che si presenta come un “incontro per la conoscenza reciproca fra arti, artisti e pratiche creative che oggi si ignorano a vicenda, anche se agiscono su terreni vicini e si confrontano con problemi simili”.
Luogo dell’evento è Firenze, nell’ambito della prima edizione del festival Play It!, un osservatorio sulla musica di oggi, “sulle differenti espressioni e pensieri che percorrono l’Italia”. In un solo giorno di assemblea si incontreranno e presenteranno il loro lavoro attuale artisti visuali, videomakers, registi, montatori, architetti, designers, uomini di teatro e di letteratura, scenografi, performers. Obbiettivo? “Rilanciare il senso della ricerca nelle arti, nuove o tradizionali che siano, ma soprattutto per aprire uno spazio di comunicazione fra attività specializzate che tendono a vivere in nicchie separate”.
Ed il lotto dei partecipanti si presenta come degno delle ambiziose premesse: si va – fra i tanti ospiti – da Chiara Guidi, Santa Sangre, Kinkaleri per il Teatro, ad Alfredo Pirri, Botto & Bruno, Flavio Favelli per le Arti visive, Canecapovolto la sezione Teatro, performance, danza e videoarte. E poi Giulio Iacchetti e Matteo Ragni per Design & Comunicazione, Cristiano Toraldo di Francia per l’Architettura, Tiziano Scarpa per la Scrittura.

Venerdì 7 ottobre 2011 – ore 9.00
Biblioteca delle Oblate
Via dell’Oriuolo 26 – Firenze
www.orchestradellatoscana.it