Una darkitetta a Venezia. C’è anche la francese Odile Decq nella giuria della sezione Orizzonti alla Mostra del Cinema

Ultime ore al Lido di Venezia per la 68ª edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia. Ed ultime ore di impegno anche per Lady Macro, al secolo l’architetto francese Odile Decq. Ma non pensate subito allo scoop: non c’entra niente il nuovo (?) Palazzo del Cinema, per il quale comunque il governatore […]

Odile Decq con Paolo Baratta, presidente della Biennale di Venezia - Photo ASAC

Ultime ore al Lido di Venezia per la 68ª edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia. Ed ultime ore di impegno anche per Lady Macro, al secolo l’architetto francese Odile Decq. Ma non pensate subito allo scoop: non c’entra niente il nuovo (?) Palazzo del Cinema, per il quale comunque il governatore del Veneto Luca Zaia ha per l’ennesima volta nei giorni scorsi confermato l’impegno istituzionale.
La Decq si trova da queste parti per un inusuale incontro tra Architettura e Cinema, come membro della giuria di Orizzonti, la sezione del concorso dedicata “alle nuove correnti del cinema mondiale senza distinzione di genere e durata”. Presieduta dal regista, produttore e sceneggiatore cinese Jia Zhang-Ke, la giuria internazionale è formata poi dal curatore della sezione film della Tate Modern di Londra Stuart Comer, dalla produttrice e regista egiziana Marianne Khoury, dal montatore e regista cinematografico italiano Jacopo Quadri.