Teschi, mostri e leggende. In arrivo a Los Angeles un duo d’eccezione: Damien Hirst incontra Rankin, per una mostra “mitologica”…

Sono amici di vecchia data, Damien Hirst, il più famoso dei Young British Artists, e Rankin, poliedrico fotografo inglese noto per aver ritratto decine di modelle, celebrities e politici e aver firmato leggendarie campagne pubblicitarie (ma è anche il fondatore, insieme a Jefferson Hack, della famosa rivista Dazed & Confused). I due, pur lavorando in […]

Sono amici di vecchia data, Damien Hirst, il più famoso dei Young British Artists, e Rankin, poliedrico fotografo inglese noto per aver ritratto decine di modelle, celebrities e politici e aver firmato leggendarie campagne pubblicitarie (ma è anche il fondatore, insieme a Jefferson Hack, della famosa rivista Dazed & Confused). I due, pur lavorando in ambiti e con mezzi differenti, hanno in comune uno spiccato senso della provocazione, oltre che un’indubbia predilezione per le immagini forti. Per tutti i loro fan, è in arrivo una mostra a Los Angeles, nella galleria aperta dallo stesso Rankin, in programma dal 13 ottobre al 7 novembre. Tema dell’esposizione, come si intuisce dal titolo – Myths, Monsters and Legends – è la mitologia, soprattutto quella legata a figure mostruose come la Medusa o Cerbero, il cane a tre teste guardiano dell’Ade, riviste in chiave contemporanea.
Nella gallery qui sotto, una piccola anteprima delle fotografie che saranno esposte, molte delle quali vedono protagonista la modella Dani Smith, “musa” dichiarata della coppia di creativi made in Britain. E ci sono, guarda un po’, anche dei teschi…

– Valentina Tanni

www.rankinla.com

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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Dal 2011 collabora con Artribune.