Settembre, andiamo, è tempo di aste. La stagione riparte con Christie’s a Londra e New York

Riparte la stagione delle aste, attesissime alla prova dopo il subbuglio finanziario di questa calda estate delle Borse. A New York Christie’s presenterà il 13 settembre la vendita di Arte Sudasiatica Moderna e Contemporanea, con opere del XX e XXI secolo di grandi artisti asiatici come Syed Haider Raza, Francis Newton Souza, Tyeb Mehta e […]

Roy Lichtenstein - Modern Room

Riparte la stagione delle aste, attesissime alla prova dopo il subbuglio finanziario di questa calda estate delle Borse. A New York Christie’s presenterà il 13 settembre la vendita di Arte Sudasiatica Moderna e Contemporanea, con opere del XX e XXI secolo di grandi artisti asiatici come Syed Haider Raza, Francis Newton Souza, Tyeb Mehta e M. F. Husain, scomparso lo scorso giugno. Nel catalogo dell’asta, una selezione di opere dalla prestigiosa Collezione della Famiglia Keehn, costruita a partire dal 1953, anno in cui si trasferì in India. Fanno parte della collezione l’opera di Husain intitolata Yatra (stimata 300-500mila dollari) e Untitled (Boy and Goat) di Ram Kumar (stimata 200-300mila dollari).
Tra gli highlights della vendita, Untitled (The Three Graces) (stimata 400-750mila dollari) di  M. F. Husain, un dipinto monumentale che si rifà alla mitologia greca; Untitled (Man vs. Horse) di Tyeb Mehta (stimato 300-500mila dollari); Imported Plant di Bikash Bhattacharjee (stimato 80-100mila dollari).
Ancora a New York, il 21 settembre Christie’s presenterà la vendita di Arte del Dopoguerra e Contemporanea First Open, con nomi come Gerhard Richter, Felix Gonzalez-Torres e George Condo, per un totale di 337 lotti stimati 10 milioni di dollari. Highlight della serata è l’opera del 1997 di Richter intitolata Abstraktes Bild, stimata $350-450.000. Tra gli altri highlight, la scultura Untitled di Gonzalez-Torres del 1995, stimata 200-300mila dollari; la scultura monumentale 209.5º Arc x 14 di Bernar Venet del 2004 stimata 150-250mila dollari; l’olio su tela di George Condo intitolato Dispersed Figures del 1998, stimato 100-150mila dollari; Nana di Niki De Saint Phalle del 1965, stimato 60-80mila dollari.
Sempre il 21 settembre, nella sede di Christie’s di Londra però, si terrà la vendita di Stampe Antiche, Moderne e Contemporanee, con un’ampia offerta da Dürer a Rembrandt fino a Warhol e Richter per ogni budget, dalle mille alle 180mila sterline. Capeggiano su tutte due stampe rare di Andy Warhol, ispirate all’Urlo di Edward Munch del 1984, stimate 150-200mila sterline e 100-150mila sterline. Un Francis Bacon da 10-15mila, Metropolitan Triptych, 1974-77, Modern Room di Roy Lichtenstein del 1990 stimato 25-35mila.
Inoltre, verranno proposti alcuni lotti della collezione di Ernst Beyeler, già inserita nell’asta di Arte Moderna e Impressionisti di febbraio. Grande gallerista e co-fondatore di Art Basel, nella sua collezione vanta nomi come Dubuffet, Ernst, Matisse, Klee e Miró, presenti in questa vendita. Highlight del gruppo sarà un ritratto di Dora Maar di Picasso del 1939, stimato 40-60mila sterline.

– Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.