Se si muove pure la Galleria Continua… Salto di qualità per la Marrakech Art Fair, al via a fine settembre

Tra le 45 partecipazioni internazionali, sei gallerie arriveranno da Istanbul a rappresentare la scena emergente dell’arte turca, mentre 11 gallerie marocchine, 2 tunisine e 3 mediorientali rappresenteranno le realtà creative nordafricane. Ma ci sono diversi segnali ad indicare l’aria nuova che pare soffiare sulla Marrakech Art Fair, la fiera d’arte moderna e contemporanea del Marocco […]

Tra le 45 partecipazioni internazionali, sei gallerie arriveranno da Istanbul a rappresentare la scena emergente dell’arte turca, mentre 11 gallerie marocchine, 2 tunisine e 3 mediorientali rappresenteranno le realtà creative nordafricane. Ma ci sono diversi segnali ad indicare l’aria nuova che pare soffiare sulla Marrakech Art Fair, la fiera d’arte moderna e contemporanea del Marocco la cui seconda edizione prenderà avvio Il 30 settembre.
Parteciperà per la seconda volta la francese Galerie Lelong, presentando un’opera monumentale di Jaume Plensa creata appositamente per questa fiera. Ma soprattutto arriverà – unica partecipante italiana – la Galleria Continua, abituata a presenziare tutti i maggiori eventi fieristici del globo, fatto che conferisce alla sue scelte una sorta di promozione.
Abbiamo dunque voluto approfondire l’opzione con i galleristi toscani, che vedono in questo evento la “capacità di mettere insieme nuove energie e creare nuovi incontri, di sperimentare e promuovere nuovi territori. Marrakech per noi è una piattaforma da scoprire, un luogo in più dove promuovere la creazione contemporanea occidentale ed è, inoltre, un modo per tener viva la nostra ricerca ed aprirci a nuovi possibili incontri e dialoghi”. Dal 2007 Galleria Continua è nella commissione di Art Dubai e lavora con artisti legati al medioriente, come Kader Attia, Mona Hatoum e Moataz Nasr. “In questi anni la loro poetica e le esperienze personali che stanno alla base della loro opera e della loro ricerca ci hanno permesso di conoscere meglio realtà e dinamiche del mondo nordafricano”.
Durante questa edizione, molto spazio verrà dedicato alla videoarte attraverso progetti collaterali, e verrà celebrata la carriera del regista marocchino Nabil Ayouch, già nominato agli Oscar, oltre ai video di giovani artisti come Wahid El Moutanna e Hicham Jebbari. Tavole rotonde, conferenze, programmi VIP e residenze di artisti arricchiranno la proposta culturale della fiera.

– Martina Gambillara

www.marrakechartfair.com


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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.