Sì, il dibattito sì. Non siamo tornati agli anni Settanta, però pare che vada sempre più di moda parlare d’arte. A Firenze si fa in libreria, con il nostro Pietro Gaglianò

È curato da Pietro Gaglianò il ciclo d’incontri intitolato Scripta. L’arte a parole, che si dispiega per alcuni mercoledì alla Libreria Brac di Firenze. Si comincia domani 21 settembre alle 18, e il primo testo a essere affrontato è Nuovi media, nuovo teatro. Teorie e pratiche tra teatro e digitalità (ed. Franco Angeli) di Anna […]

È curato da Pietro Gaglianò il ciclo d’incontri intitolato Scripta. L’arte a parole, che si dispiega per alcuni mercoledì alla Libreria Brac di Firenze. Si comincia domani 21 settembre alle 18, e il primo testo a essere affrontato è Nuovi media, nuovo teatro. Teorie e pratiche tra teatro e digitalità (ed. Franco Angeli) di Anna Maria Monteverdi. Ad accompagnare il dibattito, un video che raccoglie alcuni materiali degli artisti presi in esame nel libro, con nomi come Masbedo e Heiner Goebbels.
La seconda tappa sarà il 12 ottobre e la protagonista Lorenza Pignatti, curatrice del volume Mind the Map edito da Postmediabooks. A seguire, a novembre e dicembre in date ancora da definire, la Frenologia della Vanitas (Johan and Levi) di Alberto Zanchetta e Inventario perpetuo (Bruno Mondadori) di Rosalind Krauss, serata a cui interverrà Elio Grazioli, che ha curato e tradotto il libro della critica americana.

– Marco Enrico Giacomelli

www.libreriabrac.net

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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Deleuze, Revel, Augé e Bourriaud. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.
  • Nessun footage video di Artribune? Sarebbe proprio impossibile? È chiedere troppo? Beh! in ogni caso… tentar non nuoce