Orologi, mobili, arazzi: nell’autunno londinese di Christie’s c’è tempo anche per celebrare i 500 anni delle arti decorative europee

Il primo appuntamento è stato il 22 settembre con 238 lotti tra orologi, mobilia e decorazioni. In quell’occasione una scultura italiana in marmo del tardo diciannovesimo secolo, Paul et Virginie, top lot dell’asta, ha sorpreso tutti totalizzando il triplo della stima iniziale. Non paga, Christie’s annuncia due ulteriori appuntamenti londinesi all’interno di quello che sembra […]

Thomas Poyntz - La battaglia di Solebay Mortlake

Il primo appuntamento è stato il 22 settembre con 238 lotti tra orologi, mobilia e decorazioni. In quell’occasione una scultura italiana in marmo del tardo diciannovesimo secolo, Paul et Virginie, top lot dell’asta, ha sorpreso tutti totalizzando il triplo della stima iniziale. Non paga, Christie’s annuncia due ulteriori appuntamenti londinesi all’interno di quello che sembra essere per la casa d’asta un importante ciclo per l’autunno inverno 2011, la celebrazione dei 500 anni per le arti decorative europee.
Il primo ha luogo il 3 novembre in Kings Street con il titolo The english collector. Sarà l’occasione per i collezionisti amanti delle arti applicate inglesi dal 17esimo secolo in avanti, con un’attenzione particolare ai periodi Georgiano e Vittoriano e per gli arazzi. Su tutti La battaglia di Solebay Mortlake, circa 1688, di Thomas Poyntz, disegno attribuito a William Van De Velde (£70,000-100,000). Il secondo è previsto per l’8 dicembre: questa volta il punto di partenza è The European Conoisseur, che è tutto un programma.
Una placca di Léonard Limousin del 1540, rappresentante l’Ulisse Omerico, va in asta con una stima tra £80,000-120,000. Un raffinato mobile di Luigi XV andrà a chi potrà pagarlo una cifra equivalente o superiore. E per gli amanti del 17esimo e del 18esimo secolo è previsto un focus dedicato.

– Santa Nastro

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.