Medioriente artistico in fermento. E Sotheby’s Londra a ottobre ci fa un’asta speciale…

Tra i 123 lotti presentati grandi autori moderni come Louay Kayyali, Fateh Moudarres e Aref el Rayess, e contemporanei come Farhad Moshiri, Ziad Antar e Yousef Nabil, per un totale di 2.5 milioni di sterline. Questo il catalogo della vendita di Arte Moderna e Contemporanea Araba e Iraniana, proposta da Sotheby’s Londra il prossimo 4 […]

Tra i 123 lotti presentati grandi autori moderni come Louay Kayyali, Fateh Moudarres e Aref el Rayess, e contemporanei come Farhad Moshiri, Ziad Antar e Yousef Nabil, per un totale di 2.5 milioni di sterline. Questo il catalogo della vendita di Arte Moderna e Contemporanea Araba e Iraniana, proposta da Sotheby’s Londra il prossimo 4 ottobre: una vendita, come afferma Lina Lazaar, Direttrice di Sotheby’s Middle East, che si inserisce in un’atmosfera di sperimentazione e apertura verso questi nuovi paesi con i loro talenti emergenti.
Dieci delle opere presentate sono state donate da artisti iraniani, il cui ricavato verrà devoluto in beneficenza a Kids Company, che aiuta i bambini maltrattati a riappropriarsi del linguaggio attraverso l’arte. Tra queste quelle di Reza Derakshani, You Can’t Touch That (From The Mirror Of Time Series), stimata 20-30mila sterline, e di Sadegh Tirafkan, Camilla In Wonderland #1, stimata 4-6mila. Tra gli highlights, l’opera di Bahman Mohasses Untitled (stimata 50-70mila), Tree Trunks Series di Sohrab Sepehri (stimata 200-300mila), poeta ed artista che ha lasciato una traccia indelebile nel panorama artistico iraniano.
Tra gli artisti emergenti l’iraniano Hadieh Shafie con l’opera 10450 Pages, stimata 4-6mila, selezionato per il Jameel Prize che annuncerà  il vincitore al Victoria and Albert Museum di Londra alla fine di settembre; l’opera di Navid Nuur, presente alla Biennale della Curiger, Study (From The Eye Codex Of The Monochrome Series), stimata 3-4mila.
Oltre a questi artisti arabi e iraniani, saranno presentate le opere di sette artisti iracheni, per una stima complessiva di 182-248mila sterline, molto importanti nella scena artistica mediorientale e con esposizioni biennalesche alle spalle. Il nome più importante è quello di Jawad Salim, di cui verrà presentata l’opera His Portrait Of A Girl, stimata 70-90mila sterline.

– Martina Gambillara


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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.