Lo Strillone: Sandro Bondi in Mondadori su Repubblica. E poi Sicilia, Villa Reale di Monza, Canova contro Thorvaldsen…

Sicilia e nuvole, la faccia triste dell’Italia? Il Fatto Quotidiano vede per noi Sotto quale cielo?, indagine che Schabus, Bartolini, Favelli, Xagoraris e Senatore fanno del cielo siculo, raccontato attraverso il frutto di una residenza d’artista condotta nel 2010. Libero invita al Maxxi per le prime mostre della stagione autunno inverno. Volete sapere che fine […]

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Sicilia e nuvole, la faccia triste dell’Italia? Il Fatto Quotidiano vede per noi Sotto quale cielo?, indagine che Schabus, Bartolini, Favelli, Xagoraris e Senatore fanno del cielo siculo, raccontato attraverso il frutto di una residenza d’artista condotta nel 2010. Libero invita al Maxxi per le prime mostre della stagione autunno inverno.

Volete sapere che fine ha fatto l’occupazione della Villa Reale di Monza da parte dei ministeri decentrati dalla Lega? Panorama desolante per il richiamo in prima su Quotidiano Nazionale. Prendetevi quaranta secondi e leggete Adriano Sofri su Il Foglio: la leggerezza profonda della sua Piccola Posta è una parabola di misericordiosa umanità applicata al caso dei recenti vandalismi romani. Buon senso quasi zen.

Farà discutere la lettera aperta di un manipolo di autori Mondadori – tra loro Augias, Sclavi, Bartezzaghi, Zucconi – che confidano a La Repubblica le perplessità per l’allontanamento dall’azienda di Andrea Cane, papà del ramo saggistica, forse sostituito da Sandro Bondi. Considerati i nomi in ballo, la testata, l’editore del quotidiano e la proprietà del gruppo attaccato dai “querelanti”… beh, preparatevi a vederne delle belle.

Corriere della Sera anticipa Canova contro Thorvaldsen, sfida tra titani dello scalpello in dibattiti e conferenze a Bassano del Grappa. Mentre David Hockney depone il pennello per l’Ipad: a gennaio opere d’arte in digitale in mostra alla Royal Academy di Londra.

Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.