Lo Strillone: l’Arte Povera secondo Luca Beatrice sul Giornale. E poi Aleksandra Mir, Philippe Daverio, Artemisia Gentileschi…

Come lotta Daniele Perra! Che grinta! Fate un salto sul Saturno de Il Fatto Quotidiano: vedrete come al nostro girano gli asteroidi per le conferenze online lanciate da Telecom Italia e MAXXI. L’inserto cult-pop del quotidiano di Padellaro ci propone anche Aleksandra Mir in mostra al Whitney e il Rinascimento in Lombardia di Giovanni Romano, […]

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Come lotta Daniele Perra! Che grinta! Fate un salto sul Saturno de Il Fatto Quotidiano: vedrete come al nostro girano gli asteroidi per le conferenze online lanciate da Telecom Italia e MAXXI. L’inserto cult-pop del quotidiano di Padellaro ci propone anche Aleksandra Mir in mostra al Whitney e il Rinascimento in Lombardia di Giovanni Romano, uscito con Feltrinelli.

L’antologica di Shozo Shimamoto a Reggio Emilia per il primo piano de Il Riformista; è partito per gli USA e rischia di rimanerci il Cristo portacroce del Romanino, Quotidiano Nazionale racconta come l’opera, proprietà del Museo di Brera, sia rivendicata dagli eredi di una famiglia ebrea italiana – ora emigrata – che sostiene sia stata loro sottratta durante la seconda Guerra Mondiale. E in un fondo Philippe Daverio commenta la chiusura del suo Passepartout: “la Rai mi caccia, addio arte in TV!”

Su Avvenire e Libero coccodrillo per la morte del pittore portoghese Julio Resende; doppia pagina per gli espressionisti a Villa Manin su La Repubblica. Luca Beatrice commenta per Il Giornale l’infornata di Arte Povera in giro per lo stivale; il paginone del Corriere della Sera è tutto per Artemisia a Palazzo Reale.

Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.