Lo Strillone: chiacchierata a Los Angeles con Jeffrey Deitch su La Stampa. E poi Macro, prestiti azzardati, Igor Mitoraj…

Abbraccia teatro d’avanguardia e performance, il Macro di Roma: su Il Riformista l’approdo al museo, dal 5 settembre, del festival Short Theatre. Mentre Corriere della Sera e Libero riprendono la notizia, lanciata da Archeologia viva, dell’individuazione nel Foro del sito del tempio dedicato a Traiano e alla moglie Plotina. Caustico Il Fatto Quotidiano. Requisitoria di […]

Quotidiani
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Abbraccia teatro d’avanguardia e performance, il Macro di Roma: su Il Riformista l’approdo al museo, dal 5 settembre, del festival Short Theatre. Mentre Corriere della Sera e Libero riprendono la notizia, lanciata da Archeologia viva, dell’individuazione nel Foro del sito del tempio dedicato a Traiano e alla moglie Plotina.

Caustico Il Fatto Quotidiano. Requisitoria di Tomaso Montanari sul costante scambio di opere anche fragili tra musei. Mostre estemporanee con pale e tele che potessero se ne starebbero volentieri a casa; il giornale di padellaro & co. pubblica anche la lettera aperta indirizzata a Napolitano, con cui i partecipanti al Corso di studi cristiani di Assisi chiedono rassicurazioni sulla sorte del paesaggio nostrano.

Anticipazioni su Avvenire: domenica inaugura a Siena Igor Mitoraj, dal 22 settembre Milano accoglie a Palazzo Reale Artemisia Gentileschi. Doppia pagina su La Repubblica per la maxi retrospettiva aretina dedicata a Giorgio Vasari.

Francesco Bonami vola per La Stampa a L.A.: chiacchierata con Jeffrey Deitch, passato da mercante a direttore del MOCA. Da una parte all’altra della barricata. E a proposito di mercanti con il pelo sullo stomaco, da sotto la Mole rimbalza la notizia dell’avvio del processo – in Germania – a carico di chi ha messo in giro Ernst e Léger fasulli.

Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.