Italia-Turchia, nel côté della Biennale di Istanbul l’Istituto Italiano di Cultura la mette sul piano della videoarte

Non si tratta tanto di una sfida tra campioni, quanto di un confronto e di un dialogo tra due realtà diverse e tra i modi di visualizzare la realtà attraverso l’arte. Quali realtà? Quella italiana e quella turca. Sì, perché mentre Istanbul si pone ancora più al centro dell’attenzione dell’artworld inaugurando l’attesa biennale, sulle rive del […]

Istanbul

Non si tratta tanto di una sfida tra campioni, quanto di un confronto e di un dialogo tra due realtà diverse e tra i modi di visualizzare la realtà attraverso l’arte. Quali realtà? Quella italiana e quella turca. Sì, perché mentre Istanbul si pone ancora più al centro dell’attenzione dell’artworld inaugurando l’attesa biennale, sulle rive del Bosforo capita di trovare anche il Belpaese in prima linea: il giorno è il 20 settembre, e l’evento è Anteprima, progetto collaterale coordinato da Francesca Ganzenua e dall’Associazione Album Arte di Roma.
Nella sede dell’Istituto Italiano di Cultura quattro artisti italiani e turchi si confrontano in una notte di screening video e proiezioni, coordinati dalle curatrici Maria Rosa Sossai e Beral Madra. I nomi? Ra di Martino, Ferhat Özgür, Sabrina Mezzaqui, Neriman Polat. Le artiste italiane scelgono di analizzare stereotipi ed immaginari condivisi, anche attraverso un ritratto intimo del mondo che le circonda. I turchi fanno del discorso sociale e politico, dell’analisi di un Paese sempre più emergente, a livello economico e culturale, la chiave di lettura delle proprie opere. Significativo anche lo schieramento di collaborazioni che il progetto chiama in causa, con partner – tra gli altri – come le gallerie Monitor di Roma e Continua di San Gimignano.

– Santa Nastro

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.