Robe da mettere in agenda. Il museo di Lissone, le biografie e la casa editrice Johan and Levi. Vite d’artista in un ciclo di incontri

Fra gli highlight della casa editrice milanese Johan and Levi vanno annoverate senz’altro le corpose biografie di artisti che da alcuni anni vengono pubblicate a ritmo sostenuto. Tomi importanti, che forniscono un affresco esaustivo e spesso assai coinvolgente del personaggio preso in esame. Una collana che tuttavia non è monolitica, poiché i testi tradotti sono […]

Fra gli highlight della casa editrice milanese Johan and Levi vanno annoverate senz’altro le corpose biografie di artisti che da alcuni anni vengono pubblicate a ritmo sostenuto. Tomi importanti, che forniscono un affresco esaustivo e spesso assai coinvolgente del personaggio preso in esame. Una collana che tuttavia non è monolitica, poiché i testi tradotti sono scritti di volta in volta da accademici, amici dell’artista, sodali ecc. Punti di vista e approcci differenti, dunque, che arricchiscono il valore della collana stessa.
Per offrirne una maggiore visibilità e al contempo cogliere l’occasione per un confronto, al Museo d’arte contemporanea di Lissone si tiene il ciclo Leggere l’arte. Biografie d’artista. Il prossimo appuntamento, giovedì 15 settembre alle ore 21, sarà dedicato a Edward Hopper, sulla base della biografia scritta da Gail Levin. A parlarne saranno Francesca Amé e Cara Ronza. A seguire, sempre di giovedì, si discuterà di Francis Bacon (29 settembre), Marcel Duchamp (27 ottobre), Georgia O’Keeffe (3 novembre), Willem de Kooning (10 novembre) e Marina Abramovic (24 novembre).

– Marco Enrico Giacomelli

Leggere l’arte. Biografie d’artista – Edward Hopper
Giovedì 15 settembre 2011, ore 21
Museo d’arte contemporanea
Viale Padania 6 – Lissone
0392145174
www.johanandlevi.com

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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Deleuze, Revel, Augé e Bourriaud. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.