Il Filosofo, l’Architetto, lo Storico. Pool di curatori da capogiro per la monografica di Roberto Ciaccio a Palazzo Reale di Milano, ecco l’anteprima fotografica

L’esposizione costituisce il terzo momento di un percorso che giunge a mettere a confronto l’opera d’arte con l’architettura – a Milano, Sala delle Cariatidi Palazzo Reale -, dopo averlo fatto con la filosofia (Berlino 2006 Kulturforum Kupferstichkabinett Musei Statali) e con la musica (Roma 2008 Istituto Nazionale per la Grafica – Palazzo della Fontana di […]

Roberto Ciaccio nella Sala delle Cariatidi a Palazzo Reale, Milano - © Davide Comelli3

L’esposizione costituisce il terzo momento di un percorso che giunge a mettere a confronto l’opera d’arte con l’architettura – a Milano, Sala delle Cariatidi Palazzo Reale -, dopo averlo fatto con la filosofia (Berlino 2006 Kulturforum Kupferstichkabinett Musei Statali) e con la musica (Roma 2008 Istituto Nazionale per la Grafica – Palazzo della Fontana di Trevi). E il tre è il numero magico, per questa monografica di Roberto Ciaccio, titolo Inter/vallum: perché tre sono i curatori, un pool delle meraviglie che allinea il filosofo Remo Bodei, l’architetto e storico Kurt W. Forster ed il collezionista e storico dell’arte Arturo Schwarz.
Risultato? Un’opera/installazione site specific in stretto rapporto all’identità architettonica del luogo, con grandi lastre di metalli diversi – ferro, rame, ottone, zinco – e grandi opere su carta, così come la serie dei piccoli fogli di papier japon, che “aprono spazi illusori tridimensionali al proprio interno attraverso le molteplici stratificazioni dei piani e dei valori cromatici”. Altre notizie? Ve le fornisce direttamente l’artista, nell’intervista allegata realizzata da Vito Calabretta. Mentre a darvi un’idea delle sensazioni ambientali ci pensa la puntuale fotogallery di Artribune

Inaugurazione: martedì 20 settembre 2011 – ore 18.30
Dal 20 settembre al 20 novembre 2011
Sala delle Cariatidi
Palazzo Reale – Milano
www.comune.milano.it/palazzoreale/

L’intervista audio a Roberto Ciaccio
L’intervista audio a Roberto Ciaccio


  • anna

    molte volte guardo le foto di una mostra, solo per conoscere il luogo dove viene fatta….. peccato ci siano sempre imballaggi sparsi……