Il filosofo e l’artista, ‘stranieri in patria’. Adrian Paci e Maurizio Ferraris a Milano, per I like Tuesdays

Indagare il senso del termine “straniero”. Scandagliare l’attuale condizione di spaesamento che riguarda da vicino milioni di persone. Ragionare intorno al concetto di alterità, passando attraverso storia, economia, sociologia, geopolitica, antropologia.  E sempre partendo da una vicenda strettamente personale. Il lavoro di Adrian Paci ruota attorno a tutto questo e prende le mosse, concettualmente, dall’esperienza […]

Adrian Paci

Indagare il senso del termine “straniero”. Scandagliare l’attuale condizione di spaesamento che riguarda da vicino milioni di persone. Ragionare intorno al concetto di alterità, passando attraverso storia, economia, sociologia, geopolitica, antropologia.  E sempre partendo da una vicenda strettamente personale. Il lavoro di Adrian Paci ruota attorno a tutto questo e prende le mosse, concettualmente, dall’esperienza di migrante che lo ha visto protagonista, nel 1997, di un abbandono mai facile: Paci lasciò la sua terra, l’Albania, per raggiungere l’Italia, nel tentativo di sfuggire a una crisi socio-economica profonda.
L’artista, ormai italiano d’adozione, parlerà di tutto questo il prossimo 20 settembre, dialogando con il filosofo Maurizio Ferraris durante un incontro dal titolo Stranieri in patria. Succede a Milano, di martedì, negli spazi della Deutsche Bank alla Bicocca. Si tratta di I like Tuesdays, ovviamente. Il ciclo di tête a tête tra un artista e un altro intellettuale che arriva dal mondo della filosofia o delle scienze umane, riprende dopo la pausa estiva con questo nuovo appuntamento.

Maurizio Ferraris

L’iniziativa, parte del programma “Going public” promosso dall’Art Department globale della Deutsche, nasce con l’intenzione di contribuite al dibattito culturale contemporaneo prendendo le mosse proprio dal lav0ro di alcuni artisti, nonché dalla collezione d’arte della Banca, la più grande raccolta corporate al mondo.
Noi di Artribune Television vi abbiamo già mostrato le registrazioni dei precedenti incontri, quello con Nico Vascellari e Monsignor Sequeri e quello con Vanessa Beecroft e Luigi Zoja. Domani in arrivo il terzo, con Patrick Tuttufuoco e Franco Farinelli. E per guardarvi il match Paci-Ferraris, se non riuscite a essere a Milano, non c’è che da aspettare un po’. E seguire sempre Artribune, naturalmente.

–       Helga Marsala

 

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.