E chi lo ferma più, Anish Kapoor? Adesso vola in Giappone e si inventa la concert hall gonfiabile

Anno di grazia, il 2011, per Anish Kapoor, sempre più alle prese con i suoi spettacolari interventi che mischiano teorie della percezione e show business. Dopo aver inanellato successi un po’ ovunque nel mondo – Guggenheim di Bilbao, Serpentine Gallery, Leviatano rosa negli spazi del Grand Palais a Parigi – ed in seguito ad un […]

Il progetto di Anish Kapoor (courtesy of ark nova)

Anno di grazia, il 2011, per Anish Kapoor, sempre più alle prese con i suoi spettacolari interventi che mischiano teorie della percezione e show business. Dopo aver inanellato successi un po’ ovunque nel mondo – Guggenheim di Bilbao, Serpentine Gallery, Leviatano rosa negli spazi del Grand Palais a Parigi – ed in seguito ad un paio di puntate non proprio fortunate anche nel nostro paese (problemi tecnici alla Rotonda della Besana e inaugurazione con flop alla Basilica veneziana di San Giorgio), lo scultore angloindiano si mette al lavoro dall’altra parte del globo per un nuovo progetto dalle premesse piuttosto ambiziose.
Kapoor sta infatti disegnando una sala per concerti da installare in Giappone nei luoghi recentemente colpiti dal terremoto, il tutto in collaborazione con un altro protagonista dello star system, l’architetto nipponico Arata Isozaki. La particolarità della struttura? La mobilità. La sala concerti potrà infatti essere smontata e rimontata in poco tempo grazie ad una struttura pneumatica e ad un sistema di segmenti che favoriranno il trasporto, così da permettere la realizzazione di una serie di iniziative in diverse aree del paese.

Commissionata dal Festival di Lucerna e sponsorizzata, guarda caso, dalla Swiss Bank, la sala concerti ospiterà nel corso del 2012 performance musicali di ogni genere, interventi artistici di respiro internazionale, nonché un programma teatrale molto fitto che vede coinvolto anche l’italiano Claudio Abbado.

– Alessandro Marzocchi

anish kapoor + arata isozaki: ark nova mobile concert hall from designboom on Vimeo.

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Alessandro Marzocchi
Alessandro Marzocchi (Milano, 1986) è studente presso l’Università degli Studi di Parma, curatore e speaker radiofonico. Specializzato in arte contemporanea, da anni ha un conto aperto con La Mariée mise à nu par ses célibataires, même. Ha realizzato una serie di saggi sulla figura di Marcel Duchamp, su Jean-Michel Basquiat e sull’architettura giapponese. Ha curato la mostra “Black in White” (Parma 2007), e diverse esposizioni presso la Galleria Il Sipario di Parma, tra cui: “Mario Sironi” (2007), “Mino Maccari – Il difetto dell’intelligenza” (2008), “Corsi a vedere il colore del vento” (2010), “Titina Maselli – Annullare la facilità” (2010), “Omar Galliani 1981-2006...attraverso” (2010) e “Ut Pictura – Mario Schifano e Piero Pizzi Cannella” (2010). Dal 2011 collabora con Artribune.
  • paolo

    bravo Anish, sei un grande bravo artista!