E allora anche noi giochiamo a fare i galleristi. Sotheby’s apre a New York un nuovo spazio dedicato alle vendite private

Gli ultimi resoconti sul fatturato delle principali case d’asta lo hanno dimostrato chiaramente: le vendite private sono raddoppiate da Christie’s, e aumentate del 79% da Sotheby’s, facendole guadagnare 1.7 miliardi di dollari nell’ultimo anno. E allora Sotheby’s passa al contrattacco, e inaugura a New York S2, la nuova sede basata nell’headquarter di York Avenue – Upper […]

Gli ultimi resoconti sul fatturato delle principali case d’asta lo hanno dimostrato chiaramente: le vendite private sono raddoppiate da Christie’s, e aumentate del 79% da Sotheby’s, facendole guadagnare 1.7 miliardi di dollari nell’ultimo anno. E allora Sotheby’s passa al contrattacco, e inaugura a New York S2, la nuova sede basata nell’headquarter di York Avenue – Upper East Side, non lontano dalle Nazioni Unite – che sarà dedicata unicamente alle vendite private.
Progettata dall’architetto Richard Gluckman, S2 – che ospiterà mostre personali che focalizzeranno l’attenzione verso un unico artista o tema – debutterà con la mostra-vendita dedicata all’artista Sam Francis, visitabile dal 17 settembre al 14 ottobre. In concomitanza con il lancio del catalogo ragionato dell’artista (Sam Francis Catalogue Raisonné of Canvas and Panel Paintings, 1946 – 1994), pubblicato dalla Fondazione Sam Francis e l’Università della California.

– Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.