Da Albrecht Dürer a Damien Hirst, cinque secoli di arte e carte. Da Sotheby’s Londra la vendita biennale di Stampe Antiche, Moderne e Contemporanee

Dürer, Rembrandt, Miró, Degas, Picasso, Warhol. Sono questi alcuni dei protagonisti che con 181 lotti – stimati fra gli 1.5 e i 2.3 milioni di sterline – animeranno la vendita biennale di Stampe Antiche, Moderne e Contemporanee di Sotheby’s, in programma a Londra il 27 settembre. I due lotti relativi ad Albrecht Dürer risalgono al […]

Francis Bacon - In memory of George Dyer

Dürer, Rembrandt, Miró, Degas, Picasso, Warhol. Sono questi alcuni dei protagonisti che con 181 lotti – stimati fra gli 1.5 e i 2.3 milioni di sterline – animeranno la vendita biennale di Stampe Antiche, Moderne e Contemporanee di Sotheby’s, in programma a Londra il 27 settembre.
I due lotti relativi ad Albrecht Dürer risalgono al 1513-1514, St. Jerome in his Study, stimato 70-90mila sterline, e Melencolia, stimato 50-80mila. Di Rembrandt verrà presentata l’opera intitolata Faust, stimata 50-70mila. Diversi i fogli della Saltimbanque Suite di Picasso del Periodo Blu, capeggiati da Le Repas frugal, stimata 50-70mila sterline, ma con alcuni lotti che partono da un prezzo di 2mila sterline. Di Joan Miró troviamo alcune prove d’artista tirate con la collaborazione del tipografo francese Fernand Mourlot, acquisite dal proprietario attuale direttamente da Mourlot, stimate 15-20mila sterline. E poi lavori di Chagall, Degas, Heckel, Munch.
Per quanto riguarda il contemporaneo, in catalogo alcuni tra i soggetti più famosi di Warhol come Marilyn, Cow, alcune Campbell’s Soup e Mao del 1972, stimato 20-30mila sterline. Interessanti anche la selezione di opere di Roy Lichtenstein, tra cui Painting Series: Two Paintings: Dagwood, stimata 12-18mila sterline, e altri artisti come Richard Hamilton, Peter Doig, Damien Hirst, Keith Haring, Sol Lewitt.

– Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.