Come stanno seduti americani, scandinavi, italiani o tedeschi? Questa e altre domande per i dieci giorni della Vienna Design Week 2011…

“Che dire di giapponesi e arabi? Che cosa hanno in comune e cosa no?”. Già, chi sa? Retorica? C’è tempo e modo per scoprirlo, dato che il programma della settimana viennese del design – dal 30 settembre al 9 ottobre – sonda cose e parole, esplora materia e spirito, indaga fatti e fattoidi. Tant’è che […]

Vienna Design Week ‘11 – Alte Donau – © David Payr

“Che dire di giapponesi e arabi? Che cosa hanno in comune e cosa no?”. Già, chi sa? Retorica? C’è tempo e modo per scoprirlo, dato che il programma della settimana viennese del design – dal 30 settembre al 9 ottobre – sonda cose e parole, esplora materia e spirito, indaga fatti e fattoidi.

Tant’è che ‘sta cosiddetta “settimana” in Austria è del tutto anomala: dura dieci giorni. Anzi undici, perché si parte stasera con l’anteprima. Il solito tenebrosissimo party, e qua e là qualche installazione. Chi può, si diriga al Palais Liechtenstein…

– Franco Veremondi

www.viennadesignweek.at


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Franco Veremondi
Nato a Perugia, residente a Roma; da alcuni anni vive prevalentemente a Vienna. Ha studiato giurisprudenza, quindi filosofia con indirizzo estetico e ha poi conseguito un perfezionamento in Teoretica (filosofia del tempo) presso l’Università Roma Tre. È giornalista pubblicista dal 1994 occupandosi di arti visive, di architettura e di estetica dei nuovi media. Nell’ambito delle arti ha svolto periodicamente attività curatoriale e didattica. Collabora con quotidiani e riviste di area europea.