Cercasi poltrona per il Museo Medievale di Bologna. No, non qualcuno che voglia fare il curatore o il direttore: ma proprio una nuova sedia per i guardasale…

A caccia di una poltrona (low cost) per il Museo. Questa volta però non stiamo parlando di un posto vacante per curatori e direttori, ma di una seduta per una figura di fondamentale importanza, ma spesso dimenticata: il guardasale. Il Museo Civico Medievale di Bologna e il Musèe de L’Ohm, la cui mission è quella […]

La sala Cospiana, con a destra la poltrona oggetto del “concorso”

A caccia di una poltrona (low cost) per il Museo. Questa volta però non stiamo parlando di un posto vacante per curatori e direttori, ma di una seduta per una figura di fondamentale importanza, ma spesso dimenticata: il guardasale. Il Museo Civico Medievale di Bologna e il Musèe de L’Ohm, la cui mission è quella di “sostenere e accrescere le dinamiche virtuose dell’istituzione che lo ospita”, lanciano, infatti, un curioso bando di concorso, Cathedrale. L’occasione è la VII Giornata del Contemporaneo, il luogo, la sala della Collezione Cospiana, l’obiettivo è la qualità del lavoro del personale che quotidianamente contribuisce alla vita del Museo.
La “poltrona” diventa così la protagonista di un progetto e di un discorso artistico, senza limiti di età o residenza, invitando gli aspiranti partecipanti ad inviare la fotografia di una sedia che risponde ai requisiti indicati sul bando. Via, dunque, alla creatività; siete artisti o designer e vi volete confrontare con questa idea? Avete una sedia in casa che non vi piace più e ve ne volete disfare? Mandatela al Museo: la seduta vincitrice sarà acquistata (ma attenzione, il budget a disposizione è di soli 75 euro) e conforterà il lavoro del guardiasala.
Tutte le altre, nel frattempo, saranno pubblicate sulla pagina Facebook del Musée de l’OHM e in un catalogo cartaceo che sarà esposto nella pergula del Civico Medievale dall’8 ottobre all’8 dicembre (termine per la candidatura delle sedie) in progressivo aggiornamento. Per la vincitrice, invece, bisognerà aspettare il 31 dicembre.

– Santa Nastro

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.
  • luca rossi

    io voto per sedie vintage low cost di flavio favelli

  • L’ideale sarebbe una sedia ergonomica, ma lo spazio non lo consentirebbe.