Quiz: qual è l’universo che influenza più d’ogni altro la moda? Cravatte come tele per Mila Schön, ed è subito glam

C’è quella che rievoca i tagli di Lucio Fontana, quella con i cerchi concentrici e gli chevron aguzzi di Kenneth Noland, quella che gioca con i decori liberty di Gustav Klimt, quell’altra che riprende gli equilibri aerei dei “mobiles”di Alexander Calder, o ancora quella con i pattern optical di Victor Vasarely. Sono le cravatte disegnate […]

le nuove cravatte d'artista by Mila Schön - collezione A/I 2011-2012

C’è quella che rievoca i tagli di Lucio Fontana, quella con i cerchi concentrici e gli chevron aguzzi di Kenneth Noland, quella che gioca con i decori liberty di Gustav Klimt, quell’altra che riprende gli equilibri aerei dei “mobiles”di Alexander Calder, o ancora quella con i pattern optical di Victor Vasarely.
Sono le cravatte disegnate da Mila Schön per lacollezione A/I 2011-2012, tutte ispirate a grandi artisti del Novecento: ennesima conferma che non esiste altro universo, più di quello dell’arte, ad influenzare gli stilisti.
Rigorosamente in seta, le cravatte di lusso Mila Schön sono concepite secondo la gloriosa tradizione del made in Italy, dalla produzione del tessuto fino alla confezione. Prodotte dalla migliore sartoria artigianale, prendono vita su appositi telai, che necessitano di un accurato lavoro di taglio e cucito.
Tinte decise ma mai sgargianti, decori vivaci e geometrici, per un accessorio chic e pieno di carattere. Perfetto per chi ama le citazioni colte, pure nel look. Da collezionare.

– Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.