Lo Strillone: un taglio dei ponti da 5 miliardi di euro sul Sole 24 Ore. E poi Leonardo, capolavori dimenticati, Osvaldo Licini…

Un Leonardo ai funghi. Questo il piatto – indigesto – che Rocco Moliterni prospetta, da La Stampa, per il ministro dei Beni Culturali Giancarlo Galan e per il sindaco di Torino Piero Fassino, chiamati a gestire la controversa esposizione al pubblico dell’autoritratto del Maestro conservato come reliquia alla Biblioteca Reale. Fragile come un fiore di […]

Quotidiani
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Un Leonardo ai funghi. Questo il piatto – indigesto – che Rocco Moliterni prospetta, da La Stampa, per il ministro dei Beni Culturali Giancarlo Galan e per il sindaco di Torino Piero Fassino, chiamati a gestire la controversa esposizione al pubblico dell’autoritratto del Maestro conservato come reliquia alla Biblioteca Reale. Fragile come un fiore di zucca, il disegno è già vittima di attacchi fungini ed altre disastrose paturnie conservative, che potrebbero aggravarsi con spostamenti vari.

È un bel reportage quello che offre La Repubblica, indagando il più oscuro patrimonio museale italiano. Oscuro perchè oscurato: viaggio tra i capolavori “dimenticati”, dalla Venere di Morgantina all’Auriga di Mozia, pezzi pregiati di arte antica costretti in piccoli musei di piccoli centri fuori dai grandi giri del turismo internazionale.

Giri nei quali è difficile rientrino, considerato il taglio dei “ponti” che la manovra agostana ha previsto per il 2012; Il Sole 24 Ore tenta qualche previsione: il turismo all’italiana rischia di lasciare per strada 5 miliardi di euro, sacrificando le feste del 25 aprile e del 1 maggio.

Capitolo mostre: Corriere della Sera in trasferta per Osvaldo Licini e Giorgio Morandi in tandem tra Fermo e Monte Vidon Corrado; La Stampa a tutta scultura: a Firenze focus su Ammannati al Bargello e retrospettiva di Lorenzo Bartolini alla Galleria dell’Accademia

Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.