Lo Strillone: Piet Mondian al Vittoriano su L’Unità. E poi Morandi – Licini, Edmund de Waal, Accademia della Crusca…

L’Unità lancia Piet Mondian a Roma: mostra al Vittoriano dall’8 ottobre, la prima retrospettiva italiana dedicata al guru dell’astratto, presente con una settantina di oli e disegni. Nell’agenda de La Stampa recensione a tutta pagina per la coppia Morandi – Licini in mostra nel fermano, segnalazioni per la Merz a Venezia e Klee ad Aosta. […]

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L’Unità lancia Piet Mondian a Roma: mostra al Vittoriano dall’8 ottobre, la prima retrospettiva italiana dedicata al guru dell’astratto, presente con una settantina di oli e disegni. Nell’agenda de La Stampa recensione a tutta pagina per la coppia Morandi – Licini in mostra nel fermano, segnalazioni per la Merz a Venezia e Klee ad Aosta.

Libri da prima pagina sul Corriere della Sera. Antonio Pennacchi ristampa quindici anni dopo il suo Palude, arricchito di insidiosi passaggi che ammiccano a bunga bunga e tangenti rosse; Firenze prepara la mostra e Treccani prepara la stampa anastatica della Bibbia duecentesca – fresca di restauro – che il mito vuole appartenuta a Marco Polo. Intanto Natalia Aspesi racconta per La Repubblica Un’eredità di avorio e ambra di Edmund de Waal, ceramista contemporaneo che mette in romanzo (esce per Bollati e Boringhieri) una storia di famiglia raccontata attraverso feticci e monili.

Doppia pagina amarcord per Quotidiano Nazionale: primo piano tutto per Tex Willer, i suoi disegnatori – storici ed occasionali, come Magnus – e sessant’anni e rotti sulle piste della giustizia a fumetti. In uscita, compilata da Mauro Boselli e pubblicata da Mondadori, l’autobiografia del ranger. Largo ai ricordi pure su Il Sole 24 Ore: la puntata odierna de L’orgoglio di essere italiano, paginata di profumo centocinquantenario, è affidata allo storico Sergio Luzzato, che evoca il 1970. Ultima avventura in studio per i Beatles. Ma anche Rivera e il sogno Mundial in Messico.

Il Giornale chiede un nuovo statuto per l’Accademia della Crusca, così da evitarci la menata della possibile cancellazione causa tagli della Finanziaria agli enti con meno di 70 dipendenti.

Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.