Lo Strillone: Milano la città che scende sul Corriere della Sera. E poi code agli Uffizi, Budd Hopkins, Savinio scrittore…

Brutto fare la coda per entrare agli Uffizi, eh? Con ‘sto caldo, poi. Il Giornale apre il dibattito sui cosiddetti biglietti “salva tempo”, in sintesi: paghi di più entri prima. Giusto o sbagliato? Altro che “la città che sale”: Vittorio Gregotti, dal Corriere della Sera, ammonisce architetti e urbanisti sulle sfide della città che si […]

Quotidiani
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Brutto fare la coda per entrare agli Uffizi, eh? Con ‘sto caldo, poi. Il Giornale apre il dibattito sui cosiddetti biglietti “salva tempo”, in sintesi: paghi di più entri prima. Giusto o sbagliato? Altro che “la città che sale”: Vittorio Gregotti, dal Corriere della Sera, ammonisce architetti e urbanisti sulle sfide della città che si espande nello spazio ma si va spopolando. Offerti i casi di Milano e Detroit: si va verso l’implosione?

A che serve dormire? Ce lo spiega lo psicanalista Adam Phillips su La Repubblica, ripassando la lezione che terrà a breve al Festival della Mente di Sarzana; su La Stampa e Libero coccodrillo per Budd Hopkins: l’artista americano è morto doppiati gli 80 anni.

Suggestioni sicule su Il Fatto Quotidiano, con la mostra che ad Acireale racconta volti e paesaggi isolani attraverso gli scatti di sette fotografi autoctoni; altro taglio quello delle immagini che il fotoreporter Nicola Baldieri pubblica per Mondadori ne Il volto di Gomorra, recensito su Il Foglio. E a proposito di uscite editoriali Il Riformista racconta il Savinio scrittore, con il suo Tutta la vita riedito per Adelphi.

Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.
  • Eh, così non ci siamo, caro Pisapia! Son passati 80 giorni ed ancora hai fatto pochino! Guarda invece la Moratti cosa ha fatto in pochissimi anni!