Lo Strillone: la Dama senza Ermellino sul Corriere della Sera. E poi restauro griffato, Keith Haring, Vettor Pisani…

Appesantita, decisamente appesantita. Cecilia Gallerani, vent’anni dopo l’incontro con Leonardo e l’abbraccio – immortale – con il suo ermellino è una donna che si avvicina, triste e pingue, alla mezza età. Il Corriere della Sera riconosce l’amante del Moro in uno dei personaggi della pala d’altare conservata nella chiesa cremonese di San Giorgio in Croce. […]

Quotidiani
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Appesantita, decisamente appesantita. Cecilia Gallerani, vent’anni dopo l’incontro con Leonardo e l’abbraccio – immortale – con il suo ermellino è una donna che si avvicina, triste e pingue, alla mezza età. Il Corriere della Sera riconosce l’amante del Moro in uno dei personaggi della pala d’altare conservata nella chiesa cremonese di San Giorgio in Croce.

Effetto Della Valle. Dopo il Colosseo griffato Tod’s, L’Unità lancia l’Arco etrusco in cachemire: è Brunello Cucinelli a scucire i 100mila euro per mettere a posto il monumento perugino. Chissà chi pagherà il check up del murale di Keith Haring a Pisa: La Stampa annuncia la formazione di una task force per studiare gli inevitabili interventi di restauro.

Mostre estive: La Padania pendola tra Sirmione (Guttuso, Longaretti, Sassu) e Rimini, con la collettiva di scultura italiana contemporanea assemblata da Beatrice Buscaroli; Avvenire a Caglio, su quel ramo del Lago di Como, per l’esperienza grafica di Mario Sironi.

Raffica di coccodrilli per la scomparsa di Vettor Pisani, da Il Riformista a Libero passando per tutti i quotidiani principali. Particolarmente indelicato il titolo del pezzo di Marco Vallora per La Stampa: “Vettor Pisani, tragica performance”. Beh, tragica sì. Ma la performance dove sta?

Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.
  • barbara martusciello

    … su VETTOR PISANI: la performance, in un certo senso c’è, considerando un’opera particolare dell’artista datata anni e anni fa, che è considerabile – già da allora – un “riassunto” – tragico, certamente, ma assai pregnante – della sua analisi estetica ed etica, che si è “chiusa” simbolicamente ma anche maledettamente concretamente con la sua morte-suicidio. Io non posso sentire empatia per gesti tanto estremi e devastanti – anche per chi resta, e mi riferisco a Mimma Pisani – ma rispetto sì, assoluto, profondo. Qualcuno scrisse che la vita è come un fiore, che perde petali… ma non perde mai la memoria, il ricordo e il segno di chi, come VETTOR (e come De Dominicis, qui citato non a caso) tanto ha dato e lasciato all’Arte, alla Cultura e non solo a questi.