L’arte e l’”altra” economia. In Olanda ci fanno una mostra, allo Stedelijk Museum di Amsterdam

Il ruolo delle banche nella nostra economia e la possibile ricerca di alternative, e come gli artisti e l’arte si confrontano con la crisi e il tema dei tagli alla cultura: sono questi gli argomenti che tratta una mostra in programma allo Stedelijk Museum di Amsterdam a partire dal 14 agosto. Titolo Informality: Art, economics, […]

Lo Stedelijk Museum di Amsterdam

Il ruolo delle banche nella nostra economia e la possibile ricerca di alternative, e come gli artisti e l’arte si confrontano con la crisi e il tema dei tagli alla cultura: sono questi gli argomenti che tratta una mostra in programma allo Stedelijk Museum di Amsterdam a partire dal 14 agosto. Titolo Informality: Art, economics, precarity, protagonisti fra gli altri Matthijs De Brujne, Kaleb De Groot, Marc Roig Blesa, Doug Fishbone, Jose Antonio Vega, Senam Okuzdeto, chiamati a ragionare sul concetto di “economia informale”, quella cioè che sia in ambito commerciale che per ciò che concerne i servizi opera in circuiti al di fuori delle tradizionali transazioni finanziarie.
Questo tipo di economia – stando a quanto comunicano gli organizzatori – sarebbe, infatti, in grado di produrre l’11% dell’economia globale, ma sarebbe altresì poco apprezzata da chi controlla e orienta i mercati. Come si collochi l’artista e il suo punto di vista su questi temi è l’obbiettivo del progetto espositivo che guarda alla realtà europea. In tempi di finanziarie ci sembra tuttavia un’interessante proposta di riflessione applicabile anche su una scala più piccola. Ad esempio qui da noi, qui in Italia.

– Santa Nastro

Dal 14 agosto al 2 ottobre
Stedelijk Museum
Rozenstraat 59 – Amstedam
www.smba.nl

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.
  • al limite

    Giusta riflessione ma, cara Santa, pensi davvero che qui da noi a qualcheduno possa venir in mente di sentire il punto di vista degli artisti? E se capitasse, di quali artisti? Quanti ce ne sono che sarebbero davvero pronti ad esprimere il loro pensiero al riguardo senza essersi prima consultati con il loro gallerista, critico o curatore di riferimento.