Il Ferragosto a più alta concentrazione artistica? È a Stromboli. Eolie extravaganti, targate Fiorucci

Un ferragosto vulcanico quello targato Fiorucci Art Trust, che da oltre un mese ha invaso l’isola di Stromboli con un programma esplosivo di performance, mostre, live set, residenze d’artista. Curato da Milovan Farronato e Rita Selvaggio, Volcano Extravaganza va avanti con la sua fitta scaletta di appuntamenti, presentando al pubblico di vacanzieri un progetto speciale per la […]

Chiara Fumai a Stromboli

Un ferragosto vulcanico quello targato Fiorucci Art Trust, che da oltre un mese ha invaso l’isola di Stromboli con un programma esplosivo di performance, mostre, live set, residenze d’artista. Curato da Milovan Farronato e Rita Selvaggio, Volcano Extravaganza va avanti con la sua fitta scaletta di appuntamenti, presentando al pubblico di vacanzieri un progetto speciale per la sera del 15 agosto. Free like the speech of a Socialist è la live performance di Chiara Fumai, affiancata eccezionalmente e misteriosamente dal celebre illusionista Harry Houdini. Tra realtà e finzione, crossing vocali e proiezioni video, Fumai si connette alla magia del paesaggio isolano, catturando l’energia del vulcano per partorire un immaginario sortilegio che mixa utopia, smaterializzazioni, incantesimi sonori e melanconico disincanto.
Due talk si sovrapporranno, sotto forma di un improbabile non-dialogo: il primo, costruito grazie a registrazioni originali, evoca il noto numero di Harry Houdini in cui la sua assistente viene legata a una sedia, imbavagliata e poi fatta svanire nel nulla; l’altro è stato ottenuto estrapolando parti della Lettera a Sophie Liebknecht (1917) scritta da Rosa Luxemburg in prigione, poco prima della sua morte per attentato, un testo in cui emerge il sentimento di compassione da parte della teorica socialista nei confronti degli animali.
Nei giorni successivi, Volcano Extravaganza ha in serbo altre sorprese: il 20 agosto si avvicenderanno il dj set di Paolo Gonzato, Junk Food, l’installazione sonora di Igor Muroni Pop Delay e la Cena in terra di Sissi, mentre il 22, giornata conclusiva, Runa Islam presenta This Much is Uncertain, il suo omaggio alle rocce e al cielo di Stromboli: un film in 16 mm, attualmente in mostra al Moma di New York.
Di questa lunga avventura Artribune vi svelerà un bel po’ di dettagli, attraverso un ampio report fotografico: appuntamento ai primi di settembre con una galleria di  immagini inedite pescate tra tutti gli eventi, i live e le mostre, con qualche flash di vita vissuta degli artisti-isolani in residenza…

– Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.
  • hm

    cos’è una selezione di performance sadolesbo?

  • hm

    – Fumai si connette alla magia del paesaggio isolano, catturando l’energia del vulcano per partorire un immaginario sortilegio –

    ah ok la maga circe .

  • hm

    solita roba folkloristica vintage che piace tanto a luca morsi, vado a rizzone a farmi delle vasche in viale zeccarini ciao

  • rossaIll

    meno male che anche il sud offre performances ed eventi…meno male che matera si sia salvaya

  • belzebù

    dici l verità hm…ti piacerebbe tanto farti frustare da milovan sotto il sole cocente di stromboli..ma tu sei sado o maso?
    belzebù

  • hm

    no sinceramente milena farronato mi piacerebbe farla crocifiggere dolcemente sotto il vulcano in modo che corvi avvoltoi e rapaci vari possano cibarsi della sua carne con tutta la lentezza e calma necessaria .

  • giacomo

    ma un minimo di conoscenza della storia dell’arte ai curatori e agli artisti farebbe bene, queste sagre sono ridicole

  • ernesto

    fiorucci non della moda, non fiorucci delle borse o delle magliette
    quella dei salami
    pazzesco ora lo scopro
    Fiorucci
    quella che alleva in batteria animali, facendoli nasce, vivere e morire come potrete vedere in questo video http://www.youtube.com/watch?v=pOhplDp2N6M, brava
    e cosa vuoi dall’arte?
    perché Milovan ti sta inserendo in questo ambiente?
    perché gli artisti si prestano a queste cose?
    voglio risposte intelligenti e coscienti, o la prossima vita vi capiterà di nascere maiali della Fiorucci!!! grandi sapori d’italia dal 1850.
    e a te invece Sissi, stai attenta la signora Fiorucci può fare confezioni salva freschezza su misura.
    che miseria.
    ma Joseph Beuys, sapete chi è?
    ma come vi permettete, a dare spazio a certa gente.
    fate tutti pena, ma quale arte, ignoranza e basta, ma andate a fare i provini a MTV, o al Grande Fratello. certo che questa generazione è proprio un fallimento totale.
    anche tu Moro ora ho letto il tuo nome, ma come stai…. stai messa male, molto male.

  • ernesto

    ma perchè non hanno fatto l’incontro in uno dei Lager dove fanno vivere i maiali? non era così pulito e cool come nell’isolotto.
    io vorrei tanto che qualcuno di questi “artisti” mi rispondesse, dandomi motivazioni intelletualmente credibili, credibili non risposte imbecilli strafottenti come siete abituati ad esprimervi.
    intanto il Moro che ho in casa ora lo venderò su ebay, ieri sera l’ho tolta da casa ora è nel parcheggio.

  • agata

    ma artribune toglie i commenti…. cosa fate redazione togliete quello che non vi piace? cosa fate? ma che lavoro allora è questo?

  • me.giacomelli

    Se facessimo come dici, il tuo commento non sarebbe su questa pagina, non credi?
    Ovvio che, poniamo, se qualcuno posta un commento sulla bontà dell’antisemitisimo, lo togliamo eccome. Un commentario libero non significa che si possono infrangere le leggi facendosi scudo del fatto che tanto ne rispondono gli amministratori del sito.

    • ant

      no no, il commento che anche io avevo letto non era di natura antisemita, ma su una critica nei confronti della signora Fiorucci, e ne sono stati tolti altri su altre discussioni.