Casa d’aste o incubatore per la crescita del mercato dell’arte indiana? Pronta al debutto Art Bull India

A guidarla ci sarà Siddhartha Tagore, già direttore di Art Konsult Gallery di New Delhi e della rivista Art And Deal, un protagonista delle dinamiche artistiche del paese. A lui si è affidata Art Bull India, nuova casa d’aste indiana dedicata esclusivamente agli artisti indiani emergenti under 35, che verrà inaugurata a novembre. Pur funzionando […]

A guidarla ci sarà Siddhartha Tagore, già direttore di Art Konsult Gallery di New Delhi e della rivista Art And Deal, un protagonista delle dinamiche artistiche del paese. A lui si è affidata Art Bull India, nuova casa d’aste indiana dedicata esclusivamente agli artisti indiani emergenti under 35, che verrà inaugurata a novembre.
Pur funzionando come una casa d’aste, Art Bull India ha l’intento di promuovere nuovi talenti, forte di prezzi ancora bassi ma con una forte potenzialità di crescita. Gli artisti verranno selezionati da un comitato composto dai maggiori critici, curatori e storici dell’arte, con la finalità di individuare gli artisti e le opere di qualità museale da poter piazzare nelle migliori collezioni ed esposizioni, da far crescere di valore.
La prima vendita è prevista per novembre, con un centinaio di opere per una stima totale di 150-300mila euro. Il 10% degli artisti presentati fanno parte della scuderia di  Art Konsult Gallery, che quindi si è anche garantita una piazza privata per far crescere i propri nomi…

– Martina Gambillara

artbullindia.com/new

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.