Arte e moda. Vuitton apre una boutique a Miami e chiede a Vik Muniz di reinterpretare il mitico monogram. Mentre a Londra sostiene la giovane arte…

Prosegue la liason tra la mitica casa di moda francese Louis Vuitton e l’arte contemporanea. Dopo il successo delle borse firmate da Takashi Murakami, è la volta del brasiliano Vik Muniz, che in occasione dell’apertura a Miami di un nuovo store Vuitton, ha realizzato una grande e coloratissima scultura in legno composta da una pila […]

L'opera di Vik Muniz - Photo by Seth Browarnik/WorldRedEye.com

Prosegue la liason tra la mitica casa di moda francese Louis Vuitton e l’arte contemporanea. Dopo il successo delle borse firmate da Takashi Murakami, è la volta del brasiliano Vik Muniz, che in occasione dell’apertura a Miami di un nuovo store Vuitton, ha realizzato una grande e coloratissima scultura in legno composta da una pila di monogram tridimensionali. I disegni che coprono l’opera sono stati realizzati in collaborazione con gli studenti dell’associazione non profit brasiliana Spectaculu che si occupa del recupero di giovani a rischio con corsi di arte, design e fotografia.
Ma non è finita qui. La maison francese, che lo scorso anno ha dato vita al programma triennale di formazione Young Arts Project, con lo scopo di introdurre i giovani londinesi al mondo dell’arte contemporanea (in partnership con la Hayward Gallery, la Royal Academy of Arts, la South London Gallery, la Tate Britain e la Whitechapel Gallery), ha da poco lanciato il sito REcreative, una piattaforma online sull’arte concepita e realizzata dagli studenti che hanno preso parte all’iniziativa.

www.louisvuittonyoungartsproject.com
www.recreativeuk.com

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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Dal 2011 collabora con Artribune.