Arsenale-Lido di Venezia e ritorno. Nel côté della Mostra del Cinema c’è anche la videoinstallazione Fractal Net Singing di Fernando Garbellotto

Non c’è solo la proiezione integrale di The Clock di Christian Marclay, che segnalavamo ieri, a celebrare la sinergia fra Biennale Arte e Mostra del Cinema di Venezia. C’è infatti un pezzettino di Padiglione Italia che arriva direttamente “a domicilio”, nelle sale dell’Hotel Excelsior a Lido di Venezia. Si tratta della videoinstallazione Fractal Net Singing, […]

Un'immagine della videoinstallazione

Non c’è solo la proiezione integrale di The Clock di Christian Marclay, che segnalavamo ieri, a celebrare la sinergia fra Biennale Arte e Mostra del Cinema di Venezia. C’è infatti un pezzettino di Padiglione Italia che arriva direttamente “a domicilio”, nelle sale dell’Hotel Excelsior a Lido di Venezia. Si tratta della videoinstallazione Fractal Net Singing, realizzata dall’artista veneto Fernando Garbellotto con la regia di Giancarlo Marinelli e la sonorizzazione di Elisa, che approda nello spazio Regione del Veneto – La Biennale di Venezia nell’ambito del programma di iniziative di promozione del sistema cinematografico previste dalla Regione del Veneto.
La video-performance vede “un allestimento aereo di reti frattali disposte a forma di labirinto, unito ad un coro di satiri che intonano canti e danze all’interno di un bosco”. Garbellotto presenta in questo periodo a Venezia dedicata alle reti frattali, Trama, installazione sonora presente a Palazzo Fortuny nella mostra TRA – Edge of Becoming, curata da Daniela Ferretti, Rosa Martinez, Francesco Poli ed Axel Vervoordt.

Presentazione: giovedì 1 settembre 2011 – ore 18.00
Spazio Regione del Veneto – Hotel Excelsior
Lungomare Guglielmo Marconi 41 – Lido di Venezia
www.fractalnetthinking.net

  • La Open 2011, quattordicesima della serie, impresa espositiva dell’agenzia Arte Communications di Paolo De Grandis smogliato Tirkkonen, risulta così smammata dalle locations alberghiere nelle quali non è stata consentita la collocazione di opere come nelle passate edizioni.
    L’esposizione Open è costituita, perciò, soltanto dalle opere collocate en plein air come arredo artistico urbano (eterogeneo e stagionale), disistimato dai critici d’arte e fagocitato dalla Mostra d’Arte Cinematografica concomitante. La sua durata è calendariata dal 1 settembre al 2 ottobre, ma dal 10 settembre sarà vista soltanto dai lidensi residenti nella zona del Lungomare Guglielmo Marconi.