Una mosca sopra a una pillola. Impossibile non riconoscerlo. Damien Hirst disegna la copertina del nuovo album dei Red Hot Chili Peppers…

Dopo i jeans, le magliette, gli skateboard e le sedie sdraio, Damien Hirst approda al mondo della musica. L’artista inglese è infatti l’autore dell’immagine di copertina del nuovo album dei Red Hot Chili Peppers intitolato I’m with you, in uscita alla fine di agosto (il primo singolo verrà diffuso già la prossima settimana). Commentando l’immagine, […]

Dopo i jeans, le magliette, gli skateboard e le sedie sdraio, Damien Hirst approda al mondo della musica. L’artista inglese è infatti l’autore dell’immagine di copertina del nuovo album dei Red Hot Chili Peppers intitolato I’m with you, in uscita alla fine di agosto (il primo singolo verrà diffuso già la prossima settimana). Commentando l’immagine, una mosca posata su una capsula di medicinale con stampato sopra il titolo del disco, il cantante della band, Anthony Kiedis ha dichiarato: “È un’immagine. È arte. È iconica. Non gli abbiamo dato un significato univoco perché è chiaramente aperta alle interpretazioni”.
La band californiana non è nuova alle collisioni con l’arte contemporanea, una passione già dimostrata ai tempi del video di Can’t Stop, diretto da Mark Romanek nel 2003, in cui citavano le One Minute Sculpture di Erwin Wurm e la tenda-vestito (Habitent) di Lucy Orta.

– Valentina Tanni

www.redhotchilipeppers.com

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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Dal 2011 collabora con Artribune.