Turchia contemporanea, insieme alla Biennale a settembre arriva la nuova fiera Art Beat Istanbul

La Turchia rappresenta indubbiamente una delle aree con maggiori prospettive nel contemporaneo, sia a livello di ricerca che come potenziale mercato. Quest’anno Sotheby’s ha tenuto la sua terza vendita di arte turca e Bonhams la sua prima, mentre Saatchi ha recentemente organizzato una mostra di 19 giovani artisti turchi che ha registrato il sold-out prima […]

Il Lufti Kirdar Convention and Exhibition Centre

La Turchia rappresenta indubbiamente una delle aree con maggiori prospettive nel contemporaneo, sia a livello di ricerca che come potenziale mercato. Quest’anno Sotheby’s ha tenuto la sua terza vendita di arte turca e Bonhams la sua prima, mentre Saatchi ha recentemente organizzato una mostra di 19 giovani artisti turchi che ha registrato il sold-out prima dell’apertura.
Ed ora puntuale arriva la notizia di una nuova fiera. Art Beat Istanbul si terrà fra il 14 e il 18 settembre, in concomitanza con il via alla XII Biennale di Istanbul, che accenderà i riflettori sulla Capitale come nuovo centro per l’arte contemporanea.
Arhan Kayar – direttore della fiera – ha dichiarato di voler creare una punto di riferimento unico per i professionisti e i collezionisti, che contribuisca ad introdurre le gallerie e gli artisti turchi nel sistema artistico internazionale. Ed anche costruire una piattaforma per le gallerie mediorientali e americane che intendano presentarsi alla Turchia. L’incremento di fondazioni, musei, gallerie, collezionisti e artisti – continua il direttore – rende Istanbul una città unica nel panorama attuale, e la sua posizione tra Europa e Medioriente altamente strategica per una fiera d’arte.
Alla sua prima edizione Art Beat Istanbul ospiterà – nella location del Lüfti Kirdar Convention and Exhibition Centre – 24 gallerie, un numero limitato dovuto alla scelta selettiva che presenti al meglio l’arte turca.

– Martina Gambillara

www.artbeatistanbul.com


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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.
  • Salvatore Puzella

    Da considerare che il corso di Incisione dell’Accademia di Belle Arti di Roma sta esponendo a Istanbul una bellissima mostra istituzionale, a partire da giugno. Bel gemellaggio d’arte contemporanea!