Tacchi a spillo e capolavori della pittura. La collezione autunno-inverno di Christian Louboutin fa bella mostra di sé in una serie di scatti ispirati a quadri famosi…

Le scarpe firmate Christian Louboutin, celebre marchio di calzature di alta moda, sono considerate da molti delle vere e proprie opere d’arte. Per il design, ma soprattutto per l’altissima qualità dei materiali e della manifattura. Di sicuro, queste scarpe dal tacco vertiginoso e la suola rigorosamente rubino con l’arte hanno spesso in comune i prezzi […]

James McNeill Whistler, Arrangement in Grey and Black The Artist's Mother - Photo Peter Lippmann

Le scarpe firmate Christian Louboutin, celebre marchio di calzature di alta moda, sono considerate da molti delle vere e proprie opere d’arte. Per il design, ma soprattutto per l’altissima qualità dei materiali e della manifattura. Di sicuro, queste scarpe dal tacco vertiginoso e la suola rigorosamente rubino con l’arte hanno spesso in comune i prezzi da capogiro (ci sono modelli che arrivano a costare qualche migliaio di dollari).
È forse proprio per sottolineare questo aspetto che la maison francese ha deciso di pubblicizzare la linea autunno-inverno 2011 con un lookbook tutto particolare. Il fotografo Peter Lippmann ha infatti realizzato una serie di scatti ispirati a celeberrimi capolavori della pittura: dalla Santa Dorotea di Francisco de Zurbaran alla “madre dell’artista” di James McNeill Whistler, passando per il ritratto di Elisabetta d’Austria firmato Francois Clouet. Godetevi il tripudio di dettagli in questa gallery.

– Valentina Tanni

www.christianlouboutin.com


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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Dal 2011 collabora con Artribune.