Quando l’auto è d’artista. Alfa Romeo ingaggia Louise Dear, ed è subito MiTo

Appassionati di automobili, con la fissa per l’arte contemporanea? Facoltosi collezionisti, in cerca della nuova vettura da sfoggiare al prossimo opening? Piloti d’eccezione, destinati a condurre la chicca d’artista? Le case automobilistiche, ogni tanto, puntano sull’intrigante connubio, facendone un ottimo gancio promozionale. Una su tutte BMW, che nel suo catalogo di Art Car annovera star […]

Alfa Romeo MiTo by Louise Dear

Appassionati di automobili, con la fissa per l’arte contemporanea? Facoltosi collezionisti, in cerca della nuova vettura da sfoggiare al prossimo opening? Piloti d’eccezione, destinati a condurre la chicca d’artista? Le case automobilistiche, ogni tanto, puntano sull’intrigante connubio, facendone un ottimo gancio promozionale. Una su tutte BMW, che nel suo catalogo di Art Car annovera star internazionali del calibro di Alexander Calder, Frank Stella, Andy Warhol, Roy Lichtenstein. E che l’anno scorso ha
affidato il design  della sua M3 GT2 al reuccio del pop, Jeff Koons. La sua coloratissima auto, un intreccio di linee svettanti per “accelerazioni supersoniche”, fu esposta al Centre Pompidou, prima di sfrecciare sulle piste della 24 Ore di Le Mans.

Jeff Koons con la sua Art Car disegnata per BMW

A un anno esatto di distanza arriva un’altra quattroruote d’artista, altro exploit colori e decori. Stavolta parliamo di Alfa Romeo e della sua MiTo, in un’edizione tutta speciale concepita esclusivamente per il mercato britannico: l’eco- modello1.3 JTDM-2 Sprint, con propulsore turbo da 85 CV che emette solo 95g/km di CO2. Il compito di rendere unica la nuova creatura è andato all’artista Louise Dear, che ha sfornato una flower car frizzantissima dall’anima un po’ hippy-un po’ déco, fra intrecci di rose e margheritine, quadrifogli verde acido e un volto femminile stilizzato sulla parte anteriore (per la precisione quello della figlia adolescente). Effetto pittorico e sprint estivo per questa “Because I Can”, gingillo sportivo pensato per sedurre i giovani che guardano al futuro, rispettando l’ambiente e unendo creatività e pragmatismo.
Esposta a Govent Garden per l’evento di presentazione, l’automobile proseguirà poi il suo tour attraverso l’Inghilterra.
E per chi volesse accaparrarsi un prezioso souvenir, Alfa Romeo offre la possibilità di vincere una stampa di Dear dal valore di  870 euro. Per partecipare basta compilare il form on line al link http://www.castlegalleries.com/alfaromeo/. Non sarà come guidare la mitica MiTo d’artista, ma come piccola consolazione non c’è male…

– Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.