Perugia, la musica e il B-Side di Aldo Rossi. Umbria Jazz aspetta Prince e si circonda di streetartisti

Nasce nei Paesi Bassi il progetto Comma, che si qualifica ulteriormente come Art City Project. Street art e dintorni, con performance e progetti multimediali, tutto in presa diretta e work in progress, con la particolarità di essere un laboratorio ideato su misura per il capoluogo umbro, sotto la regia di due giovani perugini, Rocco Pezzella […]

Morcky, Ovni, The London Police - Murale al Complesso di Fontivegge (via M. Angeloni) – © ominonero.net 2

Nasce nei Paesi Bassi il progetto Comma, che si qualifica ulteriormente come Art City Project. Street art e dintorni, con performance e progetti multimediali, tutto in presa diretta e work in progress, con la particolarità di essere un laboratorio ideato su misura per il capoluogo umbro, sotto la regia di due giovani perugini, Rocco Pezzella e Marco Galmacci. Qualche anno fa si sono trasferiti a Amsterdam, vi hanno impiantato uno studio di grafica aprendo poi ad altri giovani creativi. Ora insieme a loro due, in questa kermesse ci sono tredici artisti di otto nazionalità differenti, tutti residenti nella capitale olandese. I loro nomi d’arte sono conosciuti nel giro internazionale, tabù invece sui veri nomi e volti di alcuni.
Durerà fino al 30 luglio, invadendo e pervadendo specifici luoghi all’aperto, nonché spazi espositivi pubblici come il museo di Palazzo della Penna e la Sala Cannoniera nel ventre tenebroso della Rocca Paolina, e anche gallerie d’arte come Miomao e Trebisonda. Lascerà infine coloratissime impronte sulla città in quanto molti interventi risulteranno permanenti.
Uno in particolare andrà a sanare, con un murale gigantesco (40 mt di altezza), ciò che l’architettura moderna degli anni Ottanta lasciò incompiuto. È una facciata cieca di puro cemento, il lato B, per così dire, di uno degli edifici del Complesso di Fontivegge, considerato, nel suo aspetto migliore, il progetto-manifesto della poetica di Aldo Rossi, tra i più celebrati maestri dell’architettura italiana. Su quel murale, idealmente concepito da tutto il collettivo, sono in tre a darci la loro versione dei fatti: Morcky, Ovni e The London Police.

Sul versante musica, gli artisti di Comma vanno a collidere con le sonorità live e non stop di Umbria Jazz 11, il più classico appuntamento italiano quanto a certo genere musicale con contaminazioni e sconfinamenti a largo raggio. Tant’è che quest’anno sul palcoscenico dell’arena Santa Giuliana il 15 luglio si esibirà una delle icone pop e rock più ricercate, inseguite, discusse, ammirate. Prince! Il festival è dall’8 al 17 luglio.

– Franco Veremondi

www.comma-artcityproject.com
www.umbriajazz.com

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Franco Veremondi
Nato a Perugia, residente a Roma; da alcuni anni vive prevalentemente a Vienna. Ha studiato giurisprudenza, quindi filosofia con indirizzo estetico e ha poi conseguito un perfezionamento in Teoretica (filosofia del tempo) presso l’Università Roma Tre. È giornalista pubblicista dal 1994 occupandosi di arti visive, di architettura e di estetica dei nuovi media. Nell’ambito delle arti ha svolto periodicamente attività curatoriale e didattica. Collabora con quotidiani e riviste di area europea.